Category Archives: Fumetti

Ma Superior Spider-man ti sta davvero piacendo?

SuperiorSpiderMan_14_Cover

Qualche tempo fa avevo scritto un post di apprezzamento sul lavoro svolto fino a quel momento da Dan Slott sull’ Uomo Ragno. Eravamo alla vigilia di Spider Island e di acqua da allora sotto i ponti ne è passata.

Adesso anche il ragnetto ha subito il suo bel numero di cambiamenti, così giusto per poter entrare di diritto nel turbine di novità portato da Marvel Now. Fu vera gloria?

Il cambiamento più grosso è rappresentato dall’avvicendamento di “proprietario” del corpo di Spider-man che adesso non appartiene più a Peter Parker ma che è invece mosso dalla mente di Dock Ock. O meglio dalla mente di Dock Ock che condivide i ricordi di Peter, e con essi la sua naturale propensione all’agire mosso da un innato senso di responsabilità.

Il risultato è un Uomo Ragno dai modi bruschi e dall’atteggiamento estremamente arrogante.

Questi sono i fatti. Alle conclusioni però giuro che non riesco ad arrivarci.

Di per sé l’idea la trovo deboluccia. Il cliché dello scambio di menti è vecchio ed abusato e, sulla carta, trovo che possa facilmente scivolare nella noia se tirato esageratamente per le lunghe. E l’idea che mi sono fatto è che verrà tirato per le lunghissime, giustappunto per cavalcare l’onda del cambiamento.

Ho la sensazione che sia un’idea un po’ raffazzonata e vagamente preparata in precedenza, sui cui ci si è buttati a capofitto, pompandola e sbandierandola come la trama per cui ci si preparava da mille anni o poco più. Continue reading Ma Superior Spider-man ti sta davvero piacendo?

Pensierini sul nuovo costume di He-man e sulla serie DC

He-Man's New Costume

Ho aspettato di leggere almeno un paio di numeri della nuova serie a fumetti sui Masters of the Universe della DC prima di formulare un giudizio, nella speranza di vedere una luce in fondo al tunnel. Ma, ahimè, quel che vedo all’orizzonte promette soltanto vento e tempesta e quindi vale la pena di fermarci un attimo e di fare il punto della situazione.

L’anno scorso la DC mi ha stupito annunciando una nuova mini a fumetti di He-man e compagnia. La notizia suonava succulenta anche per il nome dello scrittore, quel James Robinson che era riuscito a scrivere cose assai carine sul JSA e soprattutto su Starman.

L’entusiasmo dopo la mini scese non poco…una storia sottile sottile in cui Robinson a presto ceduto il posto ad un apparentemente inconsapevole Giffen. Il tutto condito da personaggi dimenticati per strada, incongruenze ed errori narrativi abbastanza elementari.

Poi la DC mi ristupisce con l’annuncio di una nuova serie sui MotU, facendola addirittura iniziare con il botto reinserendo Adora (e per forza di cose anche She-ra da quì a breve).

Dopo due numeri però le speranze di leggere la serie che ho sempre desiderato rasentano il suolo.

I motivi sono parecchi. Prima di tutto è palese la presenza di un’oscura regia dietro la macchina da scrivere di Giffen, che è evidentemente messo lì a mestierare su indicazioni di qualcun altro (con ogni probabilità proveniente dalle alte sfere della Mattel).

A rendere più pesante il colpo c’è il fatto che in ogni numero leggo fra le righe l’esatto opposto di quello che, per me, era lo spirito originale dei MotU: non c’è sense of wonder. Peggio, viene sbeffeggiato ad ogni numero (leggetevi i commenti di Teela su Mechaneck per capire cosa intendo…).

I personaggi poi sono “sbagliati”. Somigliano vagamente ai MotU ma non sono loro. He-man (la cui identità segreta è il segreto di Pulcinella) è un bamboccio nerboruto lontano anni luce dal condottiero che dovrebbe essere.

Teela è scartavetrap@lle tale che, ciao Mattel, hai voglia a scoprirla sempre di più come una passeggiatrice da ora tarda, con un carattere come quello ti resta zitella e ti si ficca in casa a vita. Continue reading Pensierini sul nuovo costume di He-man e sulla serie DC

G.I.Joe – la vendetta e la recensione

G.I.Joe la vendettaI G.I.Joe sono tornati al cinema. Aoh, direte voi, se il primo era una monnezza non da poco, il secondo come minimo sarà il peggior film di sempre. E il rischio in effetti era quello, però si è riusciti a sventarlo. Per poco.

In verità il passaggio dal precedente film è discretamente brusco: i collegamenti sono pochissimi e, quando possibile, vengono pure recisi il più in fretta possibile. Il film quindi lo si può benissimo vedere anche in assenza del primo capitolo, grazie anche al giusto numero di spiegoni strategici.

La storia è piuttosto esilina. Parliamoci chiaro: il ritardo nell’uscita del film nelle sale, giustificato malamente con il dover migliorare il 3D, è semplicemente servito a mettere una pezza su una prima versione del film che avrà fatto rabbrividire anche i parenti degli attori e del regista alla prima visione interna alla produzione. Il tutto si vede, con tanto di buchi narrativi e spiegazioni rapide e fantasiose.

Però qualcosa di buono c’è…i ninja tanto per cominciare. Snake eyes è muto e coperto da una maschera ma, paradossalmente, così come nel fumetto sono proprio queste sue debolezze a conferirgli carisma. Poi ci sono pure un paio di scene d’azione (la sequenza sul costone della montagna prima fra tutte) che non sono malaccio.

Gli attori se la cavicchiano pure loro, in primis Dwayne Johnson (semplicemente perfetto per la parte che interpreta) e Bruce Willis (che quì praticamente interpreta la parodia di se stesso e del rambo in pensione…). Gli altri sono nella media (bonazza di turno compresa…chissà come mai le super marines dell’esercito americano sembrano uscite dai calendari zozzi appesi nei camion dei più beceri camionisti de ‘na volta). Continue reading G.I.Joe – la vendetta e la recensione

Tutte (ma proprio tutte) le sigle di Spider-man – parte I

SPIDER-MANIl buon vecchio Uomo Ragno di quartiere, da bravo personaggio bandiera della Marvel qual’è, nel corso dei decenni ha goduto di un godzilliardo e mezzo di trasposizioni televisive (animate e dal vivo). Alcune di queste, decisamente meglio riuscite, sono state capaci di sopravvivere al logorio del tempo. Altre lo hanno fatto molto meno. Altre ancora sono riuscite a farlo ma non tanto per una questione di qualità quanto per il loro intrinseco squallore che le ha fatte diventare, loro malgrado, chiari esempi di quel trash televisivo che diventa cult.

In questa serie di post vi sollazzerò con tutte (ma giuro davvero tute) le opening, italiane e non, che hanno introdotto le versioni televisive dell’ Uomo Ragno in questi anni. Vi assicuro: non mancheranno sorprese e colpi bassi.

Cominciamo con la prima ed in assoluto più conosciuta opening: la theme song del cartone del 1967 prodotto da Ralph Bakshi, composta da Paul Francis Webster and Robert “Bob” Harris

Continue reading Tutte (ma proprio tutte) le sigle di Spider-man – parte I

Il nuovo trailer di Iron man 3 e…l’Iron corps?

231012_iron_man_3_trailer_tOlè è fatta, è uscito il nuovo trailer di Iron man 3. Bello, ovviamente, con un paio di note  margine e qualche dettaglio in più che viene fuori sulla possibile storia.

Sembra confermata la presenza nella storia di Extremis con tanto di armatura che si “forma” o meglio si assembla attorno a Tony Stark, così come un ruolo importante di Pepper Potts nell’economia della storia.

Del già confermato Mandarino non emergono grossi dettagli anche se si conferma essere discretamente pezzente con gli occhialoni da dittatore medio-orientale.

Iron Patriot, con buona pace di tutti non sarà nè Norman Osborn nè personaggi di quel taglio.

Infine la cosa interessante è l’assemblea di gente in armatura pronta a dare man forte al nostro armato eroe (no nessun corps come millanta qualcuno) e l’armaturona finale su cui, in verità ben poco si capisce.

Ho letto tanto di quelle ca%%ate (su Newsarama) sulle interpretaione di quelle immagini ma la verità è che quella non può essere definita sul serio come un’armatura da Hulkbuster. Magari lo è ma semplicemente non lo si accenna neanche da nessuna parte.

Il Trailer lo trovate quì in basso!

La serie regolare di He-man, la mini ed il ritorno di She-ra

masters-of-the-universeDopo quasi un decennio He-man tornerà a frequentare mensilmente i Comic-shop americani grazie alla DC Comics. La notizia è abbastanza fresca e giunge dopo la conclusione della miniserie di 6 numeri cominciata nel luglio scorso. Al clamore della cosa si aggiunge il quasi sicuro approdo alla serie di Sh-era

La domanda da 100 milioni di dollari è: “sei felice della cosa?”

Sulla carta dovrei. Non può che emozionarmi il fatto che personaggi a cui sono così legato tornino ad avere un po’ di notorietà e di esposizione al grande pubblico.

In pratica la cosa mi fa scorrere un sinistro brivido di freddo su per la schiena.

Ma andiamo con ordine.

Come dicevo poc’anzi, la DC l’anno scorso annunciò il ritorno in grande stile sulla scena fumettistica del nerboruto biondino in una miniserie di 6 numeri ad opera del duo Robinson-Tan. Subito dopo l’annuncio cominciarono a suonare trombe e fanfare ad accompagnamento di tutta una serie di proclami pubblicitaristicamente gonfiati riguardo al nuovo look di He-man e soci e di succose anticipazioni sulla trama della miniserie e sul ruolo di grande Villain che avrebbe assunto Skeletor nel corso della stessa.

Le promesse hanno trovato poi riscontro nei fatti? Meh…

Il tanto pompato nuovo look in effetti c’è ma 1) non è che faccia urlare al miracolo, anzi, fa rimpiangere le rivisitazioni ben più azzeccate dei four horsemen pdel rilancio del 2002 e 2) in effetti non è che si sia visto granchè se non nel sesto numero.

Certo gli Evil Warriors sfoggiano i loro nuovi vestitini in tutta la mini ma vogliamo davvero parlarne? Cioè, per amore di decenza, dobbiamo davvero commentare la cresta da Mohicano di Beast-man o la palla da chiaroveggente di Luna Park in testa a Evil Lyn? Continue reading La serie regolare di He-man, la mini ed il ritorno di She-ra

Spider-man 2099 in Superior Spider-man…parliamone

Spider_Man_2099Vi dicevo giusto l’altro giorno di come Dan Slott, malefico artefice di tutta la sceneggiata Superior Spider-man, avesse con un sapiente tweet depistato tutti i lettori portando a pensare che dietro la maschera del nuovo uomo ragno potesse nascondersi Miguel “spider-man 2099” O’Hara.

Giusto poche ore dopo aver scritto il post che vi linkato quì in alto il mefistotelico Slott si è lanciato in una intervista ad MTV geek prodigandosi in scuse verso i lettori ed in promesse sul reale ritorno di Miguel nelle pagine di Superior Spider-man.

Queste sono le parole testuali di Slott.

“I wish to apologise – I did a horrible prank,”

“That prank was, I put a tweet up online on a midnight on a Saturday and made it look like it was a direct message to my artist Ryan Stegman that hinted that a character Miguel might be the new Superior Spider-Man.

“I am very sorry – it was a prank, it was a trick, and all of these poor fans of Spider-Man 2099 were so certain that Spider-Man 2099 was going to be the Superior Spider-Man. This is not a trick, this is not a prank – you will see Miguel O’Hara in Superior Spider-Man.”

A sentire il buon Dan, questa volta non ci sarebbero dubbi sul ritorno in scena di Miguel. Ci spero? Un po’ si, devo essere sincero.

Continue reading Spider-man 2099 in Superior Spider-man…parliamone

Superior Spider-man e la rivoluzione di sta ceppa

Superior Spider-ManPrima di cominciare un avviso importante: il post che segue è infarcito di pesantissimi spoiler, quindi se non volete rovinarvi sorprese o colpi di scena evitate di proseguire nella lettura.

Ho resistito alla tentazione di leggere il primo numero della nuova testata dell’uomo ragno, Superior Spider-man (nata dalle ceneri della leggendaria Amazing Spider-man) per una cosa tipo 24 ore.

Poi Comixology è stato più forte della mia forza di volontà e ho ceduto alla curiosità di conoscere che direzione avrebbe preso la testata ragnesca.

Non lo avessi mai fatto…almeno avrei continuato a vivere qualche mese nella pia illusione che da tutta la gran caciare fatta attorno al rilancio potesse venirne fuori una storia carina, qualche spunto interessante…

Macchè…

Per chi non lo sapesse AMS 700 si è concluso con la morte di Peter Parker -la cui coscienza era stata rinchiusa nel decrepito corpo di Otto Octavius- e con un Doc Ock trionfante nel corpo di Peter Parker. Se non fosse che condividendo tutti ricordi di Peter è finito per svilupparne lo stesso senso di responsabilità, con tanto di promessa finale al moribondo Ock-Peter di usare i suoi doni a fin di bene. Continue reading Superior Spider-man e la rivoluzione di sta ceppa

A W@lly piace: Michel Vaillant con la Gazzetta dello Sport

michel vaillant gazzettaIn questi anni si è molto diffuso il costume dell’allegato a fumetti con quotidiani  e riviste. Da sempre penso che iniziative del genere siano un’ottima via di diffusione e divulgazione del fumetto  verso un mercato che esula quello classico delle fumetterie.

A tal proposito mi sento di segnalarvi (e di fare un applauso) un’iniziativa davvero meritevole portata avanti dalla Gazzetta dello Sport che da ieri, mercoledì 5 dicembre, ha cominciato la distribuzione di una serie di volumi sulle avventure di Michel Vaillant.

Per quelli di voi che non conoscono il fumetto in questione dico solo due cose:

1 – si tratta di un fumetto creato da Jean Graton. Il personaggio comparve per l prima volta in una storia breve di Tintin pubblicata nel 1957, in una storia breve. Si tratta di un fumetto che, com’è facilmente comprensibile guardando l’immagine di cover quì a fianco, è ambientato nel mirabolante mondo dell’automobilismo.

2 – approfittate dell’occasione per leggervelo e scoprire questo gioiellino!

L’iniziativa è meritevole anche perchè si discosta non poco dal classico fumetto super eroistico che di solito viene distribuito in queste collane, allargando l’orizzonte verso il fumetto franco-belga, troppo spesso relegato ad un pubblico di nicchia.

Michel Vaillant ha fatto il suo esordio con un albo a prezzo speciale (solo 1 euro – vi consiglio di uscire subito e recuperare nell’edicola più vicina l’allegato della gazza di ieri!) e proseuirà con quel prezzo per altre due uscite, per poi passare al comunque concorrenziale prezzo di 2,99 €.

L’occasione è davvero ghiotta; se siete interessati potete approfondire dando un’occhiata al mini sito dedicato.
Come ultima chicca vi segnalo che dal 5 al 9 dicembre La Gazzetta dello Sport sarà inoltre presente al Motorshow di Bologna, dove ci sarà l’esposizione della macchina di Michel Vaillant realizzata da Chevrolet, che ha corso e vinto il WTCC di Portimao quest’anno.

Alla prossima!

Danger Mouse – I cartoni dimenticati degli anni 80 [pt.10]

Che poi Danger Mouse in Italia più che dimenticato è proprio sconosciuto…

Eppure, nonostante il topo sguercio in Italia non abbia mai riscosso grandi successi, nel Regno Unito il suo show animato ha furoreggiato dal 1981 fino al 1992!

Protagonista dello show (prodotto da Cosgrove Hall Films, gli stessi del conte Dacula) è un topo/agente segreto che indossa una caratteristica tutina bianca con con le iniziali stampare a cacratteri cubitali sul petto (perchè ovviamente per un agente segreto l’anonimato è tutto…)

Il personaggio era ovviamente una parodia del filone spionistico british che trova in James Bond il suo massimo esponente ed il cartone era caratterizzato da quell’umorismo pungente e molto inglese che fu poi il caratteristico marchio di fabbrica della casa di produzione.

Un paio di curiosità riguardo a questo cartone sono da elencare…In primis quello di Danger Mouse è stato il primo cartone made in UK che è riuscito a sfondare il mercato TV americano (cosa non da poco se consideriamo l’immensa mole di materiale che gli USA producono per il loro mercato interno).

Secondariamente DM è stato il papà di un altro personaggio ben più noto nell’italica terra: il Conte Dacula (e ne avevo già parlato nel post dedicato al mefistotelico vampiro vegetariano)

Giusto per non smentirmi vi posto in basso l’opening del cartone (anno 1982)

Continue reading Danger Mouse – I cartoni dimenticati degli anni 80 [pt.10]