Category Archives: Varie ed eventuali

Frankenweenie: a volte ritornano (nel senso che fanno un remake…)

frankenweenieGiusto ieri vi parlavo di Ribelle e vi avevo lasciato promettendovi di continuare il discorso ma spostando l’obiettivo su un altro film made in Disney. Si tratta di Frankenweenie.

Cos’è che rende così particolarmente appetibile questa pellicola?

Innanzitutto il nome del regista…tale Tim Burton. Un giovine di belle speranze che di sicuro si farà un nome e di cui risentiremo parlare, ne sono certo…

Il cartone -prodotto con tecnica ibrida fra stop motion e 3D- è un adattamento/remake di un cortometraggio prodotto dallo stesso Burton nel lontano 1984.

Riprendendo e riadattando il mito di Frankenstein la storia ci racconta di un ragazzino (Victor) e del suo inseparabile cane (Sparky). Victor arriverà a sfidare e sconfiggere la morte pur di riavere con se il suo fedele amico a quattro zampe e tutto ciò darà il via alla catena di eventi del film.

La questione del remake è sicuramente curiosa.

Potrebbe essere interessante vedere come Burton reinterpreta nella sua maturità un’opera giovanile (in cui comunque era già possibile riconoscere i tratti caratteristici dei film Burtoniani come l’elemento di fiaba gotica o la ripetitività delle figure ellissoidali) trasponendola in un film animato.

Il film è dato in uscita in Italia nel gennaio del 2013 per cui tocherà aspettare e accontentarci del trailer.

alla prossima.

Ribelle: il nuovo gioiellino Pixar?

ribelle-the-brave-teaser-poster-italiaLa Pixar si prepara a tornare con un suo nuovo capolavoro annunciato: Ribelle (Brave in originale).

Il film, che arriverà in Italia nei primi giorni di Settembre, viene presentato come realizzato dagli stessi autori di Up e Wall-e. Cioè, mica cotica.

Con una premessa del genere il vostro buon W@lly si sente costretto a cominciare a piangere già dopo aver fatto i biglietti.

In giro sulla rete si legge però di un mini giallo dietro la produzione del cartone (anche se chiamare così le opere Pixar spesso è riduttivo).

Il progetto, che tratta di una ragazza che si troverà a sfidare le regole e le leggi precostituite della sua società, è stato ideato da Brenda Chapman che inizialmente ne doveva essere anche la regista, prima donna ad assumere questo ruolo in un film prodotto dalla Pixar.

Non vi sfuggirà anche il delizioso parallelo fra ragazza che sfida i preconcetti nella trama del film e prima donna regista nella realtà. Appunto troppo bello per essere vero.

La Chapman è infatti stata poi sostituita nell’ottobre 2010 da Mark Andrews.

Il cambio alla guida ha suscitato inizialmente non poche perplessità e critiche, ma lo stesso Andrews ha spiegato a The Hollywood Reporter che la scelta è stata dovuta principalmente al fatto che la produzione era molto indietro rispetto ai piani previsti per permetterne l’uscita nelle sale in tempo.

Nessuno scandalo, congiura o profezia Maya dietro il fattaccio quindi.

Intanto del film continuano ad uscire trailer, tra i quali quello deliziosissimo che vi posto quì in basso.

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A W@lly piace: L’alba del Pianeta delle Scimmie

Domenica pomeriggio: il momento ideale per W@lly e la sua signora per mettersi comodi sul divano a vedersi un film.

Questa settimana è toccato a L’alba del Pianeta delle Scimmie (2011, regia di Rupert Wyatt).

Devo dire di essermi avvicinato con un po’ di diffidenza alla pellicola: già dieci anni fa la delusione fu grande nel vedere il remake di Tim Burton dell’inarrivabile originale. Nonostante la potenza visiva il film si arenava presto contro una trama non molto organica, una serie di paradossi spazio-temporali non molto chiari ed un finale a sorpresa francamene deludente.

La trama de L’Alba del Pianeta delle Scimmie è sostanzialmente slegata sia dalla serie originale che dal remake di Burton, se non per qualche citazione che strizza l’occhio ai fan ‘storici’. Vagamente ispirato al quarto capitolo della serie storica, 1999 – Conquista della terra, il plot vede uno scimpanzé evoluto di nome Cesare organizzare una rivolta di suoi simili contro gli umani.

Le strizzatine all’originale però ci sono e sono parecchie e lasciano intendere una qualche similitudine  nella trama e nell’evoluzione del plot con i fatti del film el 68.

Quel che però rende interessante il film è una nuova vena animalista che lo allontana sotto molti aspetti dai predecessori. Continue reading A W@lly piace: L’alba del Pianeta delle Scimmie

La buffonata finale della Planeta e le fumetterie

Ormai la situazione sembra arrivata ad un’empasse abbastanza rigida. Riassumendo rapidamente gli eventi la Planeta, precedente detentrice dei diritti per la pubblicazione di materiale DC e VERTIGO in Italia ha intimato all’ Alastor, suo precedente distributore esclusivo, di interrompere con effetto immediato la distribuzione delle proprie produzioni presenti e passate.

La cosa ha fondementalmente due importanti ripercussioni: punto primo tutte le pubblicazioni annunciate per dicembre non vedranno la luce, benchè siano probabilmente già stampate. Questo si traduce in dei salti nelle serie mensili (forse la cosa potrebbe non interessare le testate da edicola, ma il tutto non mi è ben chiaro) e nella mancata conclusione delle serie di volumi tipo i Giovani Titani di Perez o Starman.

Punto secondo, di cui poco si parla su internet ma che ha un peso da non sottovalutare, non potranno più essere distribuiti i volumi e gli arretrati che la Alastor tiene in magazzino. Cosa vuol dire questo? Che da oggi in poi se avete un buco nella collezione non potrete più fare affidamento sul richiedere l’arretrato in questione o il volume desiderato nella vostra fumetteria. O il vostro spacciatore di fumetti ce l’ha in negozio o ciccia, vi toccherà arrangiarvi alle fiere o nell’usato.

Bella storia vero? Continue reading La buffonata finale della Planeta e le fumetterie

I 5 motivi per cui il nuovo costume di Superman fa discretamente schifo

Superman new 52Ci sono dei motivi che esulano il nerdoso attaccamento alla classica casacca per dire che il nuovo costume di Superman post-Flashpoint è na monnezza semplicemente brutto.

Cercherò di elencarli sfociando meno possibile nell’inevitabile ovvietà: vai che si comincia

1 – gli stivali

Cioè, c’è tipo un motivo specifico per cui i vecchi stivali non andavano più bene? Intendo il look a “W” rovesciata. Avrei capito un adattamento al nuovo look in armatura, ma cambiarli completamente sicuramente non migliora l’effetto generale, anzi ottiene l’effetto opposto: personalità -1! Continue reading I 5 motivi per cui il nuovo costume di Superman fa discretamente schifo

Salviamo la trilogia di Star Wars (anche se in 3D)

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Star Wars al cinema in 3D nel 2012

Per tantissimo tempo è stata LA trilogia. Quella che tu (come tutti i nerd che si rispettino) hai adorato e venerato in silenziosa venerazione.

Poi Lucas ci ha messo tutti i mezzi per rovinarla con La minaccia fantasma, ma tutto sommato non ci è riuscito e Luke Skywalker & family hanno ancora il loro posto di tutto rispetto nel tuo cuore

Adesso è arrivata in Blu Ray e, anche se ti rode un po’ regalare ancora soldi al ricchissimo panzone americano barbuto, già sai che  sarai pronto a rinunciare per un paio di mesi a cose tutto sommato superflue come mangiare per avere la trilogia originale nella meravoglia del disco blu (e mentre che ci sei ti becchi pure gli altri tre episodi, giusto così, per amore di completezza).

Ma adesso è arrivata la goccia che fa traboccare il vaso. Sembra che George voglia aggiungere delle nuove battute nelle versioni rivedute e corrette in 3D destinate a (ri)popolare le sale dal 2012.

APPELLAZZO POPOLARE: George NON FARLO!!!!! Tanto lo sai che a noi fan puoi spennarci lo stesso in qualsiasi altro modo…non rimettere mano alla trilogia originale!!!!

Sottoscrivete numerosi l’appellazzo!!!!

Il rischio è di ritrovarci con sorprese di questo tipo!

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Un tuffo negli 80 (pt 10) – L’intervista a Giorgia Passeri –

Chi di voi ha superato i 30 se la ricorderà di sicruo. Io in un certo senso sono cresciuto con lei. Prima insieme a Four e poi insieme a Calimero, Giorgia Passeri è stata compagna dei pomeriggi di tutta una generazione di Bambini. Poi di colpo è scomparsa abbandonando la TV e una generazione che ormai crescendo aveva perso interesse nei cartoni e nella TV pomeridiana dei bambini.

Giusto perchè mi piacciono i video nostalgici vi delizio con due sigle di Ciao Ciao e con quella di Big!

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