Le 6 caramelle sopravvissute agli anni 80

BigbabolCome ben sappiamo non tutto quello che ha vissuto il suo momento di gloria negli anni 80 è arrivato sano e salvo fino a noi. Questa regola non sembra applicabile al mondo dell’industria dolciaria; segue una breve carrellata di 5 famose cause di carie della nostra gioventù che continuano a cariare i denti dei moderni ragazzini.

Iniziamo con le Frizzy pazzy: granuli di gomma da masticare venduti in bustine, che una volta messi in bocca cominciavano (appunto) a frizzare. Potevano essere o tutti rosa (se il gusto era alla fragola) o multicolori (e allora si aveva un gusto ancora non identificato). Navigando sul web scopro che le Frizzy pazzy esistono ancora: ora la bustina è rossa, le producono in Spagna e le vendono in rarissimi posti anche in Italia. La polverina non è più di vari colori per ridurre la quantità di coloranti.

Proseguiamo con un classico: le Big Babol, che ancora vedi alle casse dei supermercato e che ancora sei tentato di acquistare mentre fai la fila…Le vediamo in una storica incarnazione con Daniela (sorella minore della più famosa Loretta) Goggi come Madrina d’eccezzione!

Un’altra storca caramella che è riuscita a passare indisturbata il guado degli anni 80 è la Morositas, spinta sicuramente da uno spot che mette bene in luce le morbidezze della caramella (e non solo…)

Adesso la pubblicità più odiosa degli anni 80, quella delle Tabù! La pubblicità fu lanciata nel 1988 ed andò avanti sino al 1992, con un’unica variazione, aggiunta per pubblicizzare l’uscita delle Tabù bianche. La pubblicità, realizzata a cartoni animati aveva per protagonista un uomo nero, distinguibile dallo sfondo nero solo dagli occhi, dalle labbra bianche e dalle mani bianche, che cantava un jingle jazz in cui, attraverso un dialogo cantato fra il personaggio e le stesse caramelle, venivano esaltate le qualità delle liquirizie. Il personaggio creato per gli spot è ispirato al musicista statunitense Al Jolson.

Andiamo avanti con le caramelle il cui jingle pubblicitario ha occupato abusivamente la mia testa per decenni! Le morbide Fruit Joy a cui è impossibile resistere.

Concludiamo questa carrellata in bellezza con le mitiche Zigulì, le palline zuccherose alla frutta, ancora oggi in commercio in farmacia. Forse non tutti sanno che il nome Zigulì fu scelto dopo che l’inventore della nota caramella, appassionato di automobilismo, sfogliando una rivista si imbattè in un modello di auto russa che si chiamava, per l’appunto, Zigulì.

La casa produttrice delle Zigulì all’epoca lanciò dei concorsi per la ricerca delle rime da usare nelle campagne pubblicitarie. Ecco le più famose:

Zigulì all’amarena sfidi il toro nell’arena, olè!

Zigulì alla fragola e vivi come in una favola!

Zigulì alla liquirizia e ti cresce la furbizia!

Zigulì al limone e vai in gita col gommone!

Oggi le Zigulì si possono trovare in parecchi gusti: albicocca, arancia, ciliegia, banana, limone, fragola, mandarino, liquirizia, mirtillo, pesca e yogurt.

Vi lascio con lo spot (ed il suo odiosissimo bambino)

 

Un ringraziamento infinito ai ragazzi di spot80.it

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