Crea sito

Spider-man 2099 in Superior Spider-man…parliamone

Spider_Man_2099Vi dicevo giusto l’altro giorno di come Dan Slott, malefico artefice di tutta la sceneggiata Superior Spider-man, avesse con un sapiente tweet depistato tutti i lettori portando a pensare che dietro la maschera del nuovo uomo ragno potesse nascondersi Miguel “spider-man 2099” O’Hara.

Giusto poche ore dopo aver scritto il post che vi linkato quì in alto il mefistotelico Slott si è lanciato in una intervista ad MTV geek prodigandosi in scuse verso i lettori ed in promesse sul reale ritorno di Miguel nelle pagine di Superior Spider-man.

Queste sono le parole testuali di Slott.

“I wish to apologise – I did a horrible prank,”

“That prank was, I put a tweet up online on a midnight on a Saturday and made it look like it was a direct message to my artist Ryan Stegman that hinted that a character Miguel might be the new Superior Spider-Man.

“I am very sorry – it was a prank, it was a trick, and all of these poor fans of Spider-Man 2099 were so certain that Spider-Man 2099 was going to be the Superior Spider-Man. This is not a trick, this is not a prank – you will see Miguel O’Hara in Superior Spider-Man.”

A sentire il buon Dan, questa volta non ci sarebbero dubbi sul ritorno in scena di Miguel. Ci spero? Un po’ si, devo essere sincero.

Continue reading Spider-man 2099 in Superior Spider-man…parliamone

Superior Spider-man e la rivoluzione di sta ceppa

Superior Spider-ManPrima di cominciare un avviso importante: il post che segue è infarcito di pesantissimi spoiler, quindi se non volete rovinarvi sorprese o colpi di scena evitate di proseguire nella lettura.

Ho resistito alla tentazione di leggere il primo numero della nuova testata dell’uomo ragno, Superior Spider-man (nata dalle ceneri della leggendaria Amazing Spider-man) per una cosa tipo 24 ore.

Poi Comixology è stato più forte della mia forza di volontà e ho ceduto alla curiosità di conoscere che direzione avrebbe preso la testata ragnesca.

Non lo avessi mai fatto…almeno avrei continuato a vivere qualche mese nella pia illusione che da tutta la gran caciare fatta attorno al rilancio potesse venirne fuori una storia carina, qualche spunto interessante…

Macchè…

Per chi non lo sapesse AMS 700 si è concluso con la morte di Peter Parker -la cui coscienza era stata rinchiusa nel decrepito corpo di Otto Octavius- e con un Doc Ock trionfante nel corpo di Peter Parker. Se non fosse che condividendo tutti ricordi di Peter è finito per svilupparne lo stesso senso di responsabilità, con tanto di promessa finale al moribondo Ock-Peter di usare i suoi doni a fin di bene. Continue reading Superior Spider-man e la rivoluzione di sta ceppa

Ralph Spaccatutto

ralph spaccatuttoIn questi primi giorni del duemilaecredici, fra un panettone e l’altro, si é ripresentato puntuale come sempre il classico rito dei primi giorni dell’anno. Quei giorni in cui ti ritrovi mestamente a non avere nulla da fare, visto che hai già fatto visita a tutti i parenti disponibili, a tutti gli amici in zona e che non sei più ricettivo in alcun modo a qualsivoglia forma di cibo.

Il tutto con l’aggravante che tutti i negozi sono chiusi (per cui non puoi portare la tua signora in un centro commerciale nella speranza di trovare qualcosa di carino rovistando in un GameStoppete) e il più dele volte fa pure un freddo boia (e addio sogni di passeggiate sul lungomare che accarezzavi tipo da 12 mesi).

In giorni come questi l’unica strada percorribile è quella del cinema. Così, come già successo in passato, io e la signor [email protected] decidiamo di investire un pomeriggio e una spropositata quantità di euro nel più vicino multisala per andare a vedere Ralph Spaccatutto.

In verità era da un po’ che accarezzavo l’idea di vedere il film ma l’occasione fa l’uomo ladro e approfittando biecamente dell’occasione sono riuscito a cogliere la palla al balzo.

Di speranze sul film ne nutrivo parecchie e devo dire che, alla fine della fiera, sono state quasi tutte realizzate, pur se on qualche eccezione. Continue reading Ralph Spaccatutto

A [email protected] piace(rebbe): MP-13 Soundwave

Soundwave MP

I Masterpiece, per quei pochi di voi che ancora non lo sanno, sono una linea di costosi modellini, (più o meno) in metallo che la Takara produce sui Transformers. In genere nella linea vengono rieditati (in maniera tendente al figo e con picchi di fighissimo) i classici personaggi dell G1.

Il vostro buon [email protected] già in passato aveva ceduto alla tentazione dei Masterpiece, acquistando addirittura il primo di questa fortunata serie: l’ MP01 Optimus Prime.

Adesso la Takara ha deciso che è di nuovo giunta l’ora di attingere alle mie già fin troppo stremate tasche, annunciando nel 2013 l’uscita del MP dedicato ad uno dei Transformers più spaccacooli di sempre: Soundwave (aka Memor).

Questo MP-13 Soundwave oltre ad essere sorprendentemente simile alla controparte del cartone animato degli anni 80, arriva con Laserbeak (una delle cassettine robot che nel cartone venivano fuori dal petto di Memor).

Ovviamente le altra cassettine sono previste e vanno acquistate a parte… Continue reading A [email protected] piace(rebbe): MP-13 Soundwave

Un tuffo negli ’80 – mini intervista a Maurizio Nichetti su Pista!

Pista!Correva l’anno 1985 quando su Rai Uno fece la sua comparsa una trasmissione televisiva per famiglia dalla breve quanto significativa vita, intitolata Pista!

A condurre il programma era un – per me- ancora sconosciuto Maurizio Nichetti. Solo qualche anno dopo scoprii che il buon Maurizio era ben più che un semplice presentatore d’occasione, guardando (ad apprezzando) i suoi film.

Fatto è che il personaggio Nichetti, così apparentemente etereo, ben si accordava con l’atmosfera giocosa della trasmissione, ben infarcita di corti e cartoni Disney (cosa che non poteva che aggiungere magia agli occhi di qualsiasi bambino).

Aggiungete la collaborazone della banda Osiris e quel che vi verrà fuori non potrà che essere un mix vincente.

Com’è mio costume, vi accompagno sul viale dei ricordi con un breve video d’epoca…

Con mia grande felicità, il Buon Maurizio Nichetti ha gentilissimamente accettato di rispondere a qualche domanda sulla trasmissione! Cominciamo! Continue reading Un tuffo negli ’80 – mini intervista a Maurizio Nichetti su Pista!

A [email protected] piace: Michel Vaillant con la Gazzetta dello Sport

michel vaillant gazzettaIn questi anni si è molto diffuso il costume dell’allegato a fumetti con quotidiani  e riviste. Da sempre penso che iniziative del genere siano un’ottima via di diffusione e divulgazione del fumetto  verso un mercato che esula quello classico delle fumetterie.

A tal proposito mi sento di segnalarvi (e di fare un applauso) un’iniziativa davvero meritevole portata avanti dalla Gazzetta dello Sport che da ieri, mercoledì 5 dicembre, ha cominciato la distribuzione di una serie di volumi sulle avventure di Michel Vaillant.

Per quelli di voi che non conoscono il fumetto in questione dico solo due cose:

1 – si tratta di un fumetto creato da Jean Graton. Il personaggio comparve per l prima volta in una storia breve di Tintin pubblicata nel 1957, in una storia breve. Si tratta di un fumetto che, com’è facilmente comprensibile guardando l’immagine di cover quì a fianco, è ambientato nel mirabolante mondo dell’automobilismo.

2 – approfittate dell’occasione per leggervelo e scoprire questo gioiellino!

L’iniziativa è meritevole anche perchè si discosta non poco dal classico fumetto super eroistico che di solito viene distribuito in queste collane, allargando l’orizzonte verso il fumetto franco-belga, troppo spesso relegato ad un pubblico di nicchia.

Michel Vaillant ha fatto il suo esordio con un albo a prezzo speciale (solo 1 euro – vi consiglio di uscire subito e recuperare nell’edicola più vicina l’allegato della gazza di ieri!) e proseuirà con quel prezzo per altre due uscite, per poi passare al comunque concorrenziale prezzo di 2,99 €.

L’occasione è davvero ghiotta; se siete interessati potete approfondire dando un’occhiata al mini sito dedicato.
Come ultima chicca vi segnalo che dal 5 al 9 dicembre La Gazzetta dello Sport sarà inoltre presente al Motorshow di Bologna, dove ci sarà l’esposizione della macchina di Michel Vaillant realizzata da Chevrolet, che ha corso e vinto il WTCC di Portimao quest’anno.

Alla prossima!

A 10 anni dal primo rilancio di He-man (pt 1)

he-man-masters-of-the-universeRidendo e scherzando sono già passati 10 anni dal rilancio di He-man e compagnia bella.

Era il 2002 quando il cuore di tutti i MotU fan si riempì di gioia nel vedere tornare sugli scaffali dei negozi di giocattoli i propri beiamini. La gioia, ahimè non fu duratura e la nuova vita del biondo eroe di Eternia fu in verità parecchio breve. E travagliata aggiungerei. Le cause che portarono alla prematura (ri)dipartita dei Masters of the Universe furono parecchie, ma comunque bene o male tutte sintetizzabili in una parola: Mattel.

Quel rilancio non fu però del tutto infruttuoso e ha lasciato dei bei ricordi e dei pregevoli ometti di plastica da collezione. Proviamo a valutare tutti gli aspetti di questo tentativo (non del tutto) fallito di far tornare i MotU ad invadere i media in questa serie di post.

Le Action Figures

Al centro del rilancio ovviamente stavano i giocattoli. Per l’occasione il redesign della linea fu data in mano ai Four Horsemen.

Mica cotica…

Forti dell’esperienza alla McFarlane Toys i ragazzi si lanciarono i un redesign che puntasse all’estremizzazione ed alla modernizzazione del look classico. I risultati furono da un punto di vista estetico sbalorditivi, con un livello di dettaglio ed una cura nello sculpt decisamente sopra la media. Figli di quell’esperienza furono, ad esempio, un He-man decisamente figo con un look misto cuoio/metallo (e un’inspiegabile gobba che un po’ ridicolizzava la figura…) Continue reading A 10 anni dal primo rilancio di He-man (pt 1)

Un tuffo negli ’80 – MANTECH

mantechTorno con una nuova, folgorante puntata della rubrica più irregolare della storia dei blog, parlandovi di una delle linee di giocattoli degli anni 80 più misconosciuta: Mantech.

La linea è composta da 6 action figures e, com’è facile immaginare, non ebbe grande successo

L’innovazione in questi giocattoli stava nella possibilità di smontare le Action Figures in tante parti fra loro liberamente riassemblabili.

Nella pratica c’erano tre personaggi “buoni” e tre “cattivi” che però potevano essere rimontati in un’incredibile serie di varianti ibride.

L’idea di base in effetti poteva essere intrigante (e di fatto sarà poi sfruttata in altre linee di ation figures come quella dei Centurions e fu alla base del successo dei Micronauti)

Nella linea erano presenti tre buoni e tre cattivi. I “buoni” erano Aquatech (in arancio), Lasertech (in blu) e Solartech (in rosso). I cattivi erano Doomtech (in verde), Nagatech (in viola e nero che f tanto chic) e Terrortech (nero e argento). In effetti il fatto che tutti i nomi finissero in -tech non aiutava tanto…

C’erano anche dei veicoli: il Traxon per i buoni e il Terrorizer per i cattivi.

Toy-mantech

Continue reading Un tuffo negli ’80 – MANTECH

Danger Mouse – I cartoni dimenticati degli anni 80 [pt.10]

Che poi Danger Mouse in Italia più che dimenticato è proprio sconosciuto…

Eppure, nonostante il topo sguercio in Italia non abbia mai riscosso grandi successi, nel Regno Unito il suo show animato ha furoreggiato dal 1981 fino al 1992!

Protagonista dello show (prodotto da Cosgrove Hall Films, gli stessi del conte Dacula) è un topo/agente segreto che indossa una caratteristica tutina bianca con con le iniziali stampare a cacratteri cubitali sul petto (perchè ovviamente per un agente segreto l’anonimato è tutto…)

Il personaggio era ovviamente una parodia del filone spionistico british che trova in James Bond il suo massimo esponente ed il cartone era caratterizzato da quell’umorismo pungente e molto inglese che fu poi il caratteristico marchio di fabbrica della casa di produzione.

Un paio di curiosità riguardo a questo cartone sono da elencare…In primis quello di Danger Mouse è stato il primo cartone made in UK che è riuscito a sfondare il mercato TV americano (cosa non da poco se consideriamo l’immensa mole di materiale che gli USA producono per il loro mercato interno).

Secondariamente DM è stato il papà di un altro personaggio ben più noto nell’italica terra: il Conte Dacula (e ne avevo già parlato nel post dedicato al mefistotelico vampiro vegetariano)

Giusto per non smentirmi vi posto in basso l’opening del cartone (anno 1982)

Continue reading Danger Mouse – I cartoni dimenticati degli anni 80 [pt.10]

He-Man: The Most Powerful Game in the Universe™

He-man the most powerful game in the universeTutti si chiedevano “ma che fine ha fatto [email protected]”? Schiere di volenterosi si sono lanciati in ricerche disperate nel web nella speranza di cercare segni di vita digitale del blogger che fino a poco tempo fa li aveva ammorbati con i suoi post geek e nostalgici.

Ma niente. Nessuna traccia né speranza.

Poi un bel giorno l’inatteso ritorno…ed eccolo quì il vostro buon [email protected] di nuovo sulla piazza pronto a parlare a grandi e bambini di stupidaggini di varia natura!

Dopo qualche mese di tumultuosi eventi lavorativi sono di nuovo quì, spero per restare, anche se sicuramente senza riuscire a tenere fede alla promessa di scrivere quotidianamente un nuovo post.

Toh, dai, facciamo almeno tre a settimana e non se ne parli più.

Chiusa questa piccola chiosa vi parlo di un giochino per dispositivi iOS davvero molto ma molto carino: He-Man: The Most Powerful Game in the Universe. Continue reading He-Man: The Most Powerful Game in the Universe™