Perchè Sanremo è Sanremo (anche nel 1989)

Inevitabile che in questi giorni si faccia un gran parlare del festivalone nazionale che mamma rai annualmente ci prepara.

L’interesse per quest’epopea canora l’ho persa da tantissimo tempo (se mai l’ho avuta…) ma nonostante questo c’è una edizione che mi è rimasta impressa.

Vi invito lungo un piccolo viaggio nei ricordi e nelle canzoni che mai avreste pensato…

Ero un bimbo e correva l’anno 1989. Quell’anno Sanremo lo conducevano Rosita CelentanoPaola DominguinDanny Quinn e Gianmarco Tognazzi con gli interventi comici di Beppe Grillo e de Il Trio, e con la partecipazione di Kay Sandvick e Ann Clare Matz (in collegamento dal PalaBarilla) e di Valerio Merola (collegamento esterno).

Parteciparono alcune canzoni rimaste poi nella storia, basti pensare a Ti lascerò di Fausto Leali e Cosa resterà di questi anni 80 di Raf. Mica cotica.

Però quello che è rimasto a me di quell’anno è un giovane cantante (?) di nome Francesco Salvi, dalla voce sporca e dall’intonazione ballerina che cantava un pezzo a dir poco surreale…

httpv://youtu.be/V1VVzhNMMy4

e soprattutto la partecipazione di un giovanissimo Jovanotti, lontano anni luce dal Lorenzo Cherubini matuo e filosofo di adesso…

httpv://youtu.be/7QYu84FRmcU

Tra l’altro quell’anno sono discretamente sicuro che abbiano partecipato anche i Los Marineros con Ti devi decidere (almeno come ospiti)…non vi ricordate il pezzo? Guardate il video quì in basso tratto dal sempre verde Indietro tutta e capirete perchè questo pezzo non me lo sono dimenticato per 20 anni  dopo averlo sentito una sola volta…

httpv://youtu.be/DTxciiFOthQ

Alla prossima…

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