Recensione Fall of Cybertron Soundwave

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Eccoci con una nuova recensione di AF. Come avevo scritto nel precedente post, TF: the fall of Cybertron si porta dietro come coda tutta una serie di Action figures più o meno liberamente ispirate ad esso, che il vostro buon W@lly non poteva esimersi dal comprare.

Ovviamente tra questi ci sono i Combacticons (e di conseguenza Bruticus). Prima però di addentrarci nella recensione in 6 parti sul primo combiner che la Hasbro produce da un botto di tempo, mi prendo un secondo per parlarvi di un altro personaggio che nel gioco riveste un ruolo marginale ma che ha una controparte di plastica di tutto rispetto: Fall of Cybertron Soundwave.

Il fidato braccio destro di Megatron aveva già avuto una versione AF nel precedente capitolo (la battaglia di Cybertron) che non brillava particolarmente per bellezza e giocabilità.

In questa nuova incarnazione (che è una deluxe class e quindi di dimensioni superiori alle altre AF) spiccano un paio di caratteristiche che rendono un po’ più tridimensionale ed interessante il buon Memor Soundwave.

Lo sculpt risente di quello che sembra essere un difetto generalizzao nelle AF di the Fall of Cybertron: le esageratamente lunghe braccia ed il conseguente aspetto scimmiesco

Soundwave body

In aggiunta a questo il torso è un po’ troppo tozzo.

Laserbeak eject!
Laserbeak eject!

In realtà un motivo c’è: nel torso possono essere alloggiati sino a quattro (mi pare) data disc capaci di trasformarsi nei vari Laserbeak (che è incluso nella confezione), Rumble e soci…Non vi nascondo di aver apprezzato non poco questa gimmick che mi riporta un po’ indietro nel tempo al primo Soundwave, quello della G1 che era un po’ il sogno nascosto di tutti.

I data disc agguintivi sono venduti a parte e potrebbero essere un acquisto interessante anche se, in confidenza, trovo che quello realizzato meglio sia proprio Laserbeak.

Ovviamente sul torso c’è il tasto Eject con cui è possibile aprire la pettorina e con uno stantuffo posteriore è possibile espellere i dischi.

Lo sculpt della testa è molto ben fatto e ricorda proprio l’originale G1. Lo sguardo è proprio quello enigmatico ed impenetrabile che ci si aspetta da Memor Soundwave.

Fall of Cybertron Soundwave

L’ alt mode ahimè non ha invece niente a che fare con la versione G1. Soundwave non si trasforma in nessun riproduttore/mezzo di comunicazione ma è invece un mezzo su ruote molto massiccio e non meglio identificabile. Per carità bello, ma semplicemente privo del fascino della controparte G1 (e che fa un po’ perdere il senso della Gimmick).

Soundwave nel suo altt mode

Infine due parole su Laserbeak. Il disco si trasforma molto semplicemente grazie ad un meccanismo di chiusura ed apertura a scatto, con un semplice bottone che presiede alla trasformazione.

Lo sculpt della versione robotica mi ha colpito molto positivamente.  Sinceramente non ero molto fiducioso ma l’aspetto è proprio quello che dovrebbe avere Laserbeak e, anche in questo caso, molto vicino al look G1.

Per concludere:

Indice di fighitudine: 7,5/10 (perchè la gimmick è azzeccata ma lo sculpt ha qualche pecca)

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