Recensione HENKEI C18 MINIBOT ATTACK TEAM

Il C18 MINIBOT ATTACK TEAM è un lotto composto da tre mini robot (nello specifico Beachcomber, Cliffjumper e Brawn).

Devo dire di essermi accostato all’acquisto del pack dei mini-bot (assieme ha questo ho preso anche il pack con lo spy team la cui recensione arriverà a breve) con una certa diffidenza. Ricordate i mini transformers degli anni 90? Quelli un po’ tutti uguali gli uni agli altri? Ecco temevo di trovarmi di fronte ad una cosa del genere, ma per il mio maledetto amore di completezza nel nome del dio collezionismo, ho superato la paura e, per soli trenta sacchi, proceduto all’acquisto di entrambe le confezioni.

Alla fine ammetto di essermi ricreduto, trovandomi di fronte a dei pupazzetti di piccole dimensioni (sono alti all’incirca 8cm) ma estremamente ben fatti e divertenti.

Il car mode come potete vedere nelle foto quì in basso è molto ben realizzato. Particolare carino da notare: Beachcomber ha un’arma montata nella versione automobile ed è l’unico mini-bot ad avere un’arma in una delle due forme.

Car mode

car mode

Le trasformazioni, pur essendo estremamente semplici, non sono banali e sempre uguali. Anzi si può dire che con spazi così piccoli si sia riusciti a trovare degli artifizi in fase di trasformazione molto efficaci per rendere soprattutto vita e petto dei robot.

Il robot mode ha un effetto finale un po’ statico così come ci si poteva aspettare. Segue foto di gruppo.

Robot mode

Le articolazioni sono ovviamente poche (e la cosa si sente soprattutto a livello delle braccia che hanno una posabilità nel complesso quasi nulla). Lo sculpt invece è estremamente carino e va dal sufficiente di Beachcomber (a mio modo di vedere un po’ troppo bamboloso con le braccia larghe e la testa grossa) al discreto di Brawn (fra i tre di sicuro il più possente e roccioso)

Vediamoli uno per uno:

Il buon Cliffjumper è in pratica un repaint di Bumblebee, volutamente gommoso e rotondeggiante.

Cliffjumper

Beachcomber, come dicevo in alto soffre un po’ nella sproporzione fra testa e resto del corpo. Lo sculpt del viso è buono così come l’aspetto generale del resto della figure.

Beachcomber

Infine Brawn. Difetto più grosso di quest’ultimo mini-bot è lo sculpt della test che poteva essere più curato, ma nel complesso è il migliore fra i tre.

Brawn

Per concludere

Indice di fighitudine: 7-/10 (per il testone di Beachcomber)

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