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Masters of the Universe: Digital First #1 “The Lost Knight”

motu01 coverQuesta mattina mi alzo bello rilassato, accendo il computer e dò la mia solita occhiata svogliata ai siti che ho fra i preferiti all’apertura del Browser.

E’ così che sul forum di He-man.org leggo una notizia che riesce immediatamente a scuotermi dal torpore mattutino!

La DC comics ha pubblicato su Comixology il primo di una serie di 6 (credo) fumetti che fanno da preludio o da intercalari alla nuova miniserie in uscita da Luglio (di cui ho parlato già un paio di volte).

Poteva il vostro buon W@lly trattenersi dallo spendere questo dollaro e leggersi subito il fumetto in questione?

Ma ovviamente no ed ecco il pechè adesso stiamo quì a parlarne.

Cominciamo con elencare un paio di nomi interessanti dai credits. I testi sono niente meno che di Geoff Johns mentre ai disegni troviamo un altro nome importante: Howard Porter.

Con autori del genere il successo dovrebbe essere garantito, ed infatti quello che ne viene fuori è una storiellina di contorno ma assai gradevole che scorre via liscia liscia, seminando quà e là anche qualch spunto interessante o qualche frecciata che non mancherà di galvanizzare i fan di He-man e cricca (gli scareglows, i beastmen e la torre di Eternia che si intravede in una mappa).

Andiamo con ordine. Continue reading Masters of the Universe: Digital First #1 “The Lost Knight”

3 cose su Superman che forse non sapete

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Nuovo ricco appuntamento con la rubrica di curiasità e stranezze sul mondo del fumetto.

Questa volta il riflettore è puntato su Superman.

L’icona per eccellenza del fumetto supereroistico nasconde sotto il suo ampio mantello rosso tante di quelle stranezze e curiosità che, come nel caso di Batman, ci si potrebbero riempire tomi e tomi di saggistica.

Paradossalmente una grande porzione di notizie curiose sula mondo di Superman riguardano il cast di comprimari che, storia dopo storia e sui diversi media, ha contribuito a creare il mito dell’azzurrone.

Che il personaggio abbia subito un radicale processo di evoluzione è cosa nota…non è un mistero che il Superman delle strisce di Shuster & Siegel sia più simile ad un bullo dal pugno facile e dai modi rudi pronto a dispensare giustizia spicciola piuttosto che al paladino della giustizia limpido e cristallino con l’animo gentile di un contadino del Kansas. Ciò che è meno noto è che le sue origini sono variate in modo drammatico da media a media e che personaggi adesso importantissimi sono comparsi anni prima nello spettacolo radiofonico che sul fumetto.

Vediamo di togliere il velo di mistero da qualche altro aspetto poco noto del super eroe per eccellenza.

Jimmy olsen, Perry White, il Daily Planet e la Kriptonite fecero la loro comparsa nello spettacolo radiofonico degli anni ’40 prima che nel fumetto.

 

Negli anni ’40 Superman, grazie alla sua crescente popolarità, si guadagnò uno spettacolo radiofonico. Ben presto quest’ultimo esaurì le storie a fumetti da adattare (infatti, essendo lo spettacolo cominciato nel febbraio del 1940, potevano essere adattate solo un paio d’anni di storie.)

Ben presto gli autori furono costretti a creare avventure nuove. Continue reading 3 cose su Superman che forse non sapete

Masters of the Universe by Robinson e Tan: info e anticipazioni

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Nuove interessanti notizie giungono dagli state riguardo la nuova miniserie sui Masters of the Universe prodotta dalla DC Comics per mano di James Robinson e Philip Tan.

Il sito di informazione fumettistica Newsarama ha intervistato il disegnatore riguardo al progetto.

Tempo fa i due autori venivano additati come favoriti per il rilancio di Hawkman. Il progetto poi non andò in porto ma a quanto pare molti concetti interessanti sono stati ereditati in questa mini.

Da quanto si legge nell’intervista la storia si svolge su un’ Eternia ormai conquistata da Skeletor e combriccola ed in cui il ricordo di He-man e dei MotU è stato cancellato dalla memoria di tutti.

Sarà Sorceress a risvegliare la coscienza di He-man e a spingerlo alla ricerca degli altri Masters ocn il compito di scuoterli dal loro torpore.

Non si tratta quindi di una realtà alternativa a ‘la Age of Apocalypse ma della continuity regolare (se ne esiste una per i MotU) in cui gli eventi hanno preso una piega abbastanza drammatica.

Proprio al riguardo Tan dice anche che uno dei punti su cui si stanno soffermado di più è la caratterizzazioe di Skeletor che, a quanto sembra, diventerebbe finalmente un personaggio oscuro e temibile e non più la macchietta che è (più o meno) sempre stata. Questo non vuol dire che le storie saranno particolarmente violente, ma solo che il personaggio sarà un vero “cattivo” degno di questo titolo. Continue reading Masters of the Universe by Robinson e Tan: info e anticipazioni

La colpa du tutti i problemi dell’universo (DC)

 C’è un nome che è indissolubilmente legato alla situazione attuale del DC Universe: Dan Di Dio.

Il mefistotelico individuo in questione è l’artefice di praticamente tutte le malefatte che hanno colto questo universo narrativo negli ultimi anni.

Andando a scavare nel passato, sin dai tempi di Crisi Infinita il buon Dan ha dato il suo particolare tocco agli eroi DC caratterizzato da una decisa e netta svolta verso atmosfere cupe e spesso forzate a personaggi che invece nascono con un tono ben diverso.

La cosa si lega anche ad una sempre crescente interconnessione delle varie testate che ovviamente nasce dalla necessità di vendere più albi.

“Facciamo in modo che tutto sia collegato e che si arrivi ad un nuovo (=ennesimo) megaevento che giustifichi tutto ‘sto bordello”.

Detto, fatto. Il risultato finale è stata la totale impossibilità di comprendere cosa c@%%o succedesse nell’universo DC a meno di leggere tutto in stretto ordine cronologico. Una volta fatto ciò si veniva ripagati con un signor cross-over.

Crisi finale.

In cui non si capisce una togna.

Ma proprio niente.

Poi Grant Morrison spiega cosa succede nel suddetto crossover e tutto quello che si riesce a pensare è: “boh, avrò letto un altro fumetto io…”.

Comunque sia, così giuso per precisare, tutte quelle trame così sapientemente portate avanti per un anno su praticamente tutto le testate maggiori della DC non sono manco accennate i Crisi Finale, che era evidentemente stata scritta prima.

Vabbuò.

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Il ritorno di He-man alla DC

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A sorpresa la DC comics ha anunciato il ritorno di He-man e compagnia bella su carta stampata. Ormai è da parecchi anni che il nerboruto biondino di Eternia mancava dai comic-shops ammerregani e più precisamente da quando si chiusero le quinte sul coraggioso, lodevole e sfortunato progetto di Val Staples ed Emiliano Santalucia.

Ai tempi l’iniziativa editoriale fu gambizzata dalla ottusa e miope visione della Mattel che ne proibì la distribuzione al di fuori degli Stati Uniti (perchè si sa che meno lettori si hanno e meglio è) e ne mozzò le possibilità di svolgimento bloccando l’utilizzo di nomi e personaggi e proibendo la creazione di personaggi nuovi.

Adesso, in una miniserie di 6 numeri, si affacciano alle scene eterniane James Robinson e Phillip Tan.

Dopo una tiepida emozione mi sono però ricordato che James Robinson ultimamente è l’ombra di se stesso e che Philip Tan non l’ho mai sopportato.

Però, dai, in sei numeri più danno di tanto non possono farlo, e magari alla fine ci esce qualcosa di carino… Continue reading Il ritorno di He-man alla DC

Considerazioni sul reboot DC

Justice-League
Justice-League

Da un po’ di tempo penso all’operazione condotta dalla DC Comics con il Reboot del loro universo fumettistico. Non lo nego, sono uno di quelli che è  amareggiato dalla nuova direzione intrapresa dalla casa editrice di New York. Molte cose non mi vanno giù: in primis non riesco a digerire che sia stato cancellato completamente con un colpo di spugna un personaggio come Wally West (vabbè, sono di parte), poi non mi piace la direzione presa da Morrison su Action comics, non mi piacciono i nuovi costumi (e non solo quello di Superman) che trovo esagerati e ridondanti, e così via.

Però non posso non fermarmi a pensare e a riflettere sul fatto che quel che sta accadendo non è affatto nuovo. E’ già successo con dinamiche più o meno simili 20 e rotti anni fa con Crisis.

E immagino che ache allora i lettori, se avessero avuto a dispoizione i forum e i social network, avrebbero fatto sentire il loro disappunto. Eppure le cose sono andate come sappiamo tutti: la DC ha continuato per la sua strada e ha pubblicato tantissimo materiale in questi anni, brutto e, altre volte, descisamente buono.

Sono pronto a scommettere che le cose andranno così anche questa volta. Il “nuovo” Barry Allen di uno dei prossimi scrittori di Flash magari diventerà per qualcuno quello che per me è stato il Wally West di Mark Waid…e forse a lamentarsi sono solo vecchi lettori che 20 e rotti anni fa hanno accolto con cuiosità ed ingenuità le nuove prospettive di un universo post-reboot e che oggi sono solo dei nerd inaciditi come me, troppo attaccati alle emozioni ed ai personaggi a cui si sono affezzionati per accogliere di nuovo con emozione le possibilità che si aprono in un universo fumettistico di nuovo “nuovo” (scusate il gioco di parole).

Il tempo è galantuomo e dirà la sua. Continue reading Considerazioni sul reboot DC

I 5 motivi per cui il nuovo costume di Superman fa discretamente schifo

Superman new 52Ci sono dei motivi che esulano il nerdoso attaccamento alla classica casacca per dire che il nuovo costume di Superman post-Flashpoint è na monnezza semplicemente brutto.

Cercherò di elencarli sfociando meno possibile nell’inevitabile ovvietà: vai che si comincia

1 – gli stivali

Cioè, c’è tipo un motivo specifico per cui i vecchi stivali non andavano più bene? Intendo il look a “W” rovesciata. Avrei capito un adattamento al nuovo look in armatura, ma cambiarli completamente sicuramente non migliora l’effetto generale, anzi ottiene l’effetto opposto: personalità -1! Continue reading I 5 motivi per cui il nuovo costume di Superman fa discretamente schifo