Tag Archives: Masters of the Universe

La serie regolare di He-man, la mini ed il ritorno di She-ra

masters-of-the-universeDopo quasi un decennio He-man tornerà a frequentare mensilmente i Comic-shop americani grazie alla DC Comics. La notizia è abbastanza fresca e giunge dopo la conclusione della miniserie di 6 numeri cominciata nel luglio scorso. Al clamore della cosa si aggiunge il quasi sicuro approdo alla serie di Sh-era

La domanda da 100 milioni di dollari è: “sei felice della cosa?”

Sulla carta dovrei. Non può che emozionarmi il fatto che personaggi a cui sono così legato tornino ad avere un po’ di notorietà e di esposizione al grande pubblico.

In pratica la cosa mi fa scorrere un sinistro brivido di freddo su per la schiena.

Ma andiamo con ordine.

Come dicevo poc’anzi, la DC l’anno scorso annunciò il ritorno in grande stile sulla scena fumettistica del nerboruto biondino in una miniserie di 6 numeri ad opera del duo Robinson-Tan. Subito dopo l’annuncio cominciarono a suonare trombe e fanfare ad accompagnamento di tutta una serie di proclami pubblicitaristicamente gonfiati riguardo al nuovo look di He-man e soci e di succose anticipazioni sulla trama della miniserie e sul ruolo di grande Villain che avrebbe assunto Skeletor nel corso della stessa.

Le promesse hanno trovato poi riscontro nei fatti? Meh…

Il tanto pompato nuovo look in effetti c’è ma 1) non è che faccia urlare al miracolo, anzi, fa rimpiangere le rivisitazioni ben più azzeccate dei four horsemen pdel rilancio del 2002 e 2) in effetti non è che si sia visto granchè se non nel sesto numero.

Certo gli Evil Warriors sfoggiano i loro nuovi vestitini in tutta la mini ma vogliamo davvero parlarne? Cioè, per amore di decenza, dobbiamo davvero commentare la cresta da Mohicano di Beast-man o la palla da chiaroveggente di Luna Park in testa a Evil Lyn? Continue reading La serie regolare di He-man, la mini ed il ritorno di She-ra

Masters of the Universe: Digital First #1 “The Lost Knight”

motu01 coverQuesta mattina mi alzo bello rilassato, accendo il computer e dò la mia solita occhiata svogliata ai siti che ho fra i preferiti all’apertura del Browser.

E’ così che sul forum di He-man.org leggo una notizia che riesce immediatamente a scuotermi dal torpore mattutino!

La DC comics ha pubblicato su Comixology il primo di una serie di 6 (credo) fumetti che fanno da preludio o da intercalari alla nuova miniserie in uscita da Luglio (di cui ho parlato già un paio di volte).

Poteva il vostro buon W@lly trattenersi dallo spendere questo dollaro e leggersi subito il fumetto in questione?

Ma ovviamente no ed ecco il pechè adesso stiamo quì a parlarne.

Cominciamo con elencare un paio di nomi interessanti dai credits. I testi sono niente meno che di Geoff Johns mentre ai disegni troviamo un altro nome importante: Howard Porter.

Con autori del genere il successo dovrebbe essere garantito, ed infatti quello che ne viene fuori è una storiellina di contorno ma assai gradevole che scorre via liscia liscia, seminando quà e là anche qualch spunto interessante o qualche frecciata che non mancherà di galvanizzare i fan di He-man e cricca (gli scareglows, i beastmen e la torre di Eternia che si intravede in una mappa).

Andiamo con ordine. Continue reading Masters of the Universe: Digital First #1 “The Lost Knight”

Il nuovo look di He-man

heman_motu_cover_3_by_dave_wilkins-d52vqj0La meravigliosa ilustrazione che vedete sulla sinistra è la variant cover del numero 3 della nuova miniserie sui Masters of the Universe made in DC.

Colgo quindi l’occasione per analizzare un po’ il nuovo look di He-man, visto che è la prima volta che viene mostrato chiaramente.

Tanto per cominciare la spada è timasta pressochè invariata. Alleluja…uno spadone granchio-style tipo quello del 2002 mi avrebbe dato non poco fastidio.

Andiamo alle vere differenze che sono tutte nell’armaura e nei mutandoni.

L’armatura continua ad avere il suo classico aspetto ad “X” e ad essere fatta di un materiale metallico (nel 200x era fondamentalmente costituita da cinghie di cuoio). Non ha però il classico aspetto a nastro e sembra più avere la consistenza di un bel catenone.

Mi piace non poco e dona alla figura un aspetto davvero massiccio.

Il particolare che mi ha colpito più favorevolmente però è la croce centrale.

Prima novità: il colore. Non più rossa o rossa su fondo giallo (come nel 2002) ma gialla su fondo grigio. Mah la scelta cromatica non mi entusiasma più di tanto ma in sè non è malvagia. Continue reading Il nuovo look di He-man

Superman n.102 – Superman presenta i Masters of the Universe

Superman presenta Masters of The UniverseSi può recensire un albo a fumetti a più di 20 anni dalla sua uscita nelle edicole?

Si, se l’albo in questione è particolare sotto molti punti di vista e se riveste una particolare importanza affettiva per chi scrive.

Guarda caso, entrambe le condizioni sono esaudite da questo Superman n.102.

Nonostante la testata sia quella di Superman, dell’azzurrone della DC comics non ce n’è neanche traccia. L’albo contiene invece la miniserie che la DC comics dedicò fra il 1982 ed il 1983 ai Dominatori dell’Universo.

La stranezza, se così la possiamo chiamare, è che invece manca il team-up fra Superman e He-man pubblicato dalla DC nel numero 47 di DC comics present. Essendo un numero della serie di Superman poteva starci!

Veniamo all’albo: fu pubblicato nel 1984 dalla Cenisio ed è di dimensioni extra-large.

L’interno alterna pagine in Bianco e nero a pagine ricolorate (queste ultime presentano una colorazione addirittura migliore rispetto a quella originale americana usando colori piatti anzichè retini).

He-man by Tuska e Alcala
Tuska ed Alcala regalano un He-man eroico e barbarico

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Masters of the Universe – The Power of Grayskull minicomics

The-Power-Of-Grayskull

Dopo più di un ventennio dall’uscita dell’ultimo minicomic la Mattel torna a (far) produrre questi fumetti in miniatura da allegare alle sue Action Figure.

In questo caso si tratta di una serie di tre albetti intitolati The Power of Grayskull, dalla foliazione e dalle dimensioni ridotte, da distribuire esclusivamente come allegati dei pupazzetti della serie MotU Classics.

I fumetti sono stati prodotti in occasione del trentesimo anniversario della serie di giocattoli originali e portano in copertina il logo della Dark Horse. Gli autori sono Scott Neitilich e Tim Seeley (testi) e Wellinton Alves (disegni).

Tm Seleey tra l’altro non è nuovo ad operazioni simili: è l’uomo che ha riportato in auge i G.I.Joe per la DEVILS DUE lo scorso decennio.

Torniamo al fumetto. La storia si discosta un po’ dalla storia originale dei mini-comics, in particolare dagli ultimi che erano intesi come ipotetico anello di congiunzione fra i Masters of the Universe e la serie che ne sarebbe dovuta essere lo spin-off, The Power of Grayskull.

La nuova storia è collocata nell’universo unificato dei Classics. Ci troviamo in uno scenario non comune alle classiche rappresentazioni di Eternia e che -in certi frangenti- mi ha ricordato l’ Homecoming di Emiliano Santalucia. Continue reading Masters of the Universe – The Power of Grayskull minicomics

Masters e il team dell’avventura n.24 -memorabilia-

Masters e il team dell'avventura 24 coverEra un pomeriggio del marzo 1988 ed io avevo 7 anni. La vita era decisamente più semplice; il mio unico problema era fare i compiti di storia per il giorno successivo ed imparare la lezione sugli accampameti Romani. La terza elementare era più ostica del previsto!

Mio padre era da poco tornato dall’edicola vicino casa con un inaspettato regalo. Un numero di Masters e il team dell’avventura, rivista che gli chiedevo da tanto tempo, ricevuto come premio per chissà quale interrogazione andata bene.

L’ emozione era salita a mille e mi aveva dato la motivazione necessaria per concentrarmi abbastanza da finire i compiti in un tempo ragionevole.

Avevo già un po’ di esperienza con i fumetti. Topolino entrava abitualmente a casa nostra (come nelle case di un po’ tutti, credo).

Però quel giornalino di 100 pagine era davvero una cosa nuova per me! Poi il fatto che ci fosse He-man in copertina  moltiplicava per mille la felicità (già ai tempi innamorato dei Masters of the Universe come lo sono adesso).

Avido cominciai a sfogliare l’albo n ogni sua parte e ne studiai il sommario per infiniti minuti…

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Masters of the Universe by Robinson e Tan: info e anticipazioni

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Nuove interessanti notizie giungono dagli state riguardo la nuova miniserie sui Masters of the Universe prodotta dalla DC Comics per mano di James Robinson e Philip Tan.

Il sito di informazione fumettistica Newsarama ha intervistato il disegnatore riguardo al progetto.

Tempo fa i due autori venivano additati come favoriti per il rilancio di Hawkman. Il progetto poi non andò in porto ma a quanto pare molti concetti interessanti sono stati ereditati in questa mini.

Da quanto si legge nell’intervista la storia si svolge su un’ Eternia ormai conquistata da Skeletor e combriccola ed in cui il ricordo di He-man e dei MotU è stato cancellato dalla memoria di tutti.

Sarà Sorceress a risvegliare la coscienza di He-man e a spingerlo alla ricerca degli altri Masters ocn il compito di scuoterli dal loro torpore.

Non si tratta quindi di una realtà alternativa a ‘la Age of Apocalypse ma della continuity regolare (se ne esiste una per i MotU) in cui gli eventi hanno preso una piega abbastanza drammatica.

Proprio al riguardo Tan dice anche che uno dei punti su cui si stanno soffermado di più è la caratterizzazioe di Skeletor che, a quanto sembra, diventerebbe finalmente un personaggio oscuro e temibile e non più la macchietta che è (più o meno) sempre stata. Questo non vuol dire che le storie saranno particolarmente violente, ma solo che il personaggio sarà un vero “cattivo” degno di questo titolo. Continue reading Masters of the Universe by Robinson e Tan: info e anticipazioni

Il ritorno di He-man alla DC

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A sorpresa la DC comics ha anunciato il ritorno di He-man e compagnia bella su carta stampata. Ormai è da parecchi anni che il nerboruto biondino di Eternia mancava dai comic-shops ammerregani e più precisamente da quando si chiusero le quinte sul coraggioso, lodevole e sfortunato progetto di Val Staples ed Emiliano Santalucia.

Ai tempi l’iniziativa editoriale fu gambizzata dalla ottusa e miope visione della Mattel che ne proibì la distribuzione al di fuori degli Stati Uniti (perchè si sa che meno lettori si hanno e meglio è) e ne mozzò le possibilità di svolgimento bloccando l’utilizzo di nomi e personaggi e proibendo la creazione di personaggi nuovi.

Adesso, in una miniserie di 6 numeri, si affacciano alle scene eterniane James Robinson e Phillip Tan.

Dopo una tiepida emozione mi sono però ricordato che James Robinson ultimamente è l’ombra di se stesso e che Philip Tan non l’ho mai sopportato.

Però, dai, in sei numeri più danno di tanto non possono farlo, e magari alla fine ci esce qualcosa di carino… Continue reading Il ritorno di He-man alla DC

Tutte (o quasi) le sigle di He-man

Non è un mistero che He-man e la sua allegra combriccola di compari vestiti di mutande di pelo mi abbia traviato nell’infanzia, determinando in larga parte lo sfacelo che è attualmente la mia psiche.

Oggi non ho tanto tempo per scrivere un pezzo più articolato o per fare ricerche online ed ho quindi optato per una di quelle rassegne di sigle che piacciono a giovani e vecchi.

La scelta, come avrete capito, è caduta sul nerboruto biondino lampadato.

Cominciamo con la prima, mitica sigla, quella del cartone della Filmation. Di questa sigla ne esistono due versioni. La prima vede come doppiatore del principe Adam/He-man l’ottimo Matteo Bellia, nella seconda a vestire invece i panni del nerboruto biondino troviamo Mario Cordova (storico doppiatore che ha prestato la sue racciosa voce oltre che ad He-man, ad esempio, al Conan cinemtaografico di Schwartzenegeriana memoria).

Trovate entrambe le sigle di seguito in rigoroso ordine cronologico!

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I Masters of the Universe di Alfredo Alcala

Lo so, lo so, ieri è saltato l’appuntamento con le sigle misconosciute de cartoni degli anni ’80. Abbiate pazienza, il vostro W@lly è stato tutto il giorno fuori alla ricerca della sua nuova auto cercando con certosina cura di fare una scelta che gli permetta di risparmiare qualche eurozzo in brnzina. Recuperiamo lunedì prossimo con un puntatone doppio. Giuro!

Oggi invece ci intratteniamo con un autore che tutti volenti o nolenti abbiamo incrociato ma che pochi conoscono e del suo rapporto con i Masters of the universe: Alfredo Alcala.

I mini comics allegati ai Msterds of the universe negli anni 80 sono stati spesso trampolino di lancio di autori che in futuro avrebbero lasciato un segno indelebile nel mondo dei comics. In altre occasioni sono stati impreziositi dalla firma di autori già famosi e affermati che hanno prestato la loro arte a queste piccole opere.

Lo scopo originale dei minicomics era quello di legare con un background comune i vari personaggi rappresentati dalle action figures.

La prima wave di 4 minicomics è, appunto, opera di Alfredo alcala, autore che ha legato il uo nome alla Marvel e alla DC negli anni 70, lasciando un segno soprattuto su Conan.

Mi sarebbe piaciuto postare i minicomics direttamente sul blog, ma tassative restrizioni da parte dei possessori del copyrught me lo vietano, potete comunque leggerli online sul sito he-man.org Continue reading I Masters of the Universe di Alfredo Alcala