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Tutte (ma proprio tutte) le sigle di Spider-man – parte I

SPIDER-MANIl buon vecchio Uomo Ragno di quartiere, da bravo personaggio bandiera della Marvel qual’è, nel corso dei decenni ha goduto di un godzilliardo e mezzo di trasposizioni televisive (animate e dal vivo). Alcune di queste, decisamente meglio riuscite, sono state capaci di sopravvivere al logorio del tempo. Altre lo hanno fatto molto meno. Altre ancora sono riuscite a farlo ma non tanto per una questione di qualità quanto per il loro intrinseco squallore che le ha fatte diventare, loro malgrado, chiari esempi di quel trash televisivo che diventa cult.

In questa serie di post vi sollazzerò con tutte (ma giuro davvero tute) le opening, italiane e non, che hanno introdotto le versioni televisive dell’ Uomo Ragno in questi anni. Vi assicuro: non mancheranno sorprese e colpi bassi.

Cominciamo con la prima ed in assoluto più conosciuta opening: la theme song del cartone del 1967 prodotto da Ralph Bakshi, composta da Paul Francis Webster and Robert “Bob” Harris

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A [email protected] piace: Transformers Prime

Oggi vi parlo di Transformers Prime, una serie televisiva molto ma molto carina che mi sembra sia passata un po’ troppo sotto silenzio quì in Italia.

La serie è l’ennesimo reboot della continuity dei robottoni di Cybertron. Dopo gli anni oscuri di produzioni, tutte terrificanti, made in jappolandia e dopo il carinissimo interludio id TF animated con le versioni deformed dei robottoni, questa volta si passa ad una produzione in CGI, nata da un’ipotetica fusione di elementi della G1 e dei film, con una spruzzatina di echi dall’animated stessa (da cui derivano alcuni character ed alcuni caratteri di design).

La serie nasce con una miniserie di 5 episodi (intitolata Darkness rising) a cui segue la prima stagione vera e propria. Non sto quì a spoilerarvi gli eventi della serie, anche perchè qualsiasi fan della G1 può sospettare quale sia la conclusione della stagione (i cui semi erano già stati lanciati nella miniserie iniziale) con un colpo di scena finale davvero interessante che apre le porte alla seconda stagione, guarda caso, già anunciata dalla Hasbro.

Elementi che mi hanno particolarmente convinto, oltre alle sceneggiature – tutte godibili e con rarissimi abbassamenti qualitativi – sono il mecha design (bello ma mai eccessivamente coplesso da rendere incomprensibili le scene d’azione) e la regia sempre parecchio ritmata ed efficace.

Se vi siete persi questa serie vi consiglio di provare a cercarla e darci un’occhiata: potreste rimanere piacevolmente sorpresi. Così per incitarvi un po’ vi metto pure la bellissima opening. Enjoy!