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Ma Superior Spider-man ti sta davvero piacendo?

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Qualche tempo fa avevo scritto un post di apprezzamento sul lavoro svolto fino a quel momento da Dan Slott sull’ Uomo Ragno. Eravamo alla vigilia di Spider Island e di acqua da allora sotto i ponti ne è passata.

Adesso anche il ragnetto ha subito il suo bel numero di cambiamenti, così giusto per poter entrare di diritto nel turbine di novità portato da Marvel Now. Fu vera gloria?

Il cambiamento più grosso è rappresentato dall’avvicendamento di “proprietario” del corpo di Spider-man che adesso non appartiene più a Peter Parker ma che è invece mosso dalla mente di Dock Ock. O meglio dalla mente di Dock Ock che condivide i ricordi di Peter, e con essi la sua naturale propensione all’agire mosso da un innato senso di responsabilità.

Il risultato è un Uomo Ragno dai modi bruschi e dall’atteggiamento estremamente arrogante.

Questi sono i fatti. Alle conclusioni però giuro che non riesco ad arrivarci.

Di per sé l’idea la trovo deboluccia. Il cliché dello scambio di menti è vecchio ed abusato e, sulla carta, trovo che possa facilmente scivolare nella noia se tirato esageratamente per le lunghe. E l’idea che mi sono fatto è che verrà tirato per le lunghissime, giustappunto per cavalcare l’onda del cambiamento.

Ho la sensazione che sia un’idea un po’ raffazzonata e vagamente preparata in precedenza, sui cui ci si è buttati a capofitto, pompandola e sbandierandola come la trama per cui ci si preparava da mille anni o poco più. Continue reading Ma Superior Spider-man ti sta davvero piacendo?

Tutte (ma proprio tutte) le sigle di Spider-man – parte I

SPIDER-MANIl buon vecchio Uomo Ragno di quartiere, da bravo personaggio bandiera della Marvel qual’è, nel corso dei decenni ha goduto di un godzilliardo e mezzo di trasposizioni televisive (animate e dal vivo). Alcune di queste, decisamente meglio riuscite, sono state capaci di sopravvivere al logorio del tempo. Altre lo hanno fatto molto meno. Altre ancora sono riuscite a farlo ma non tanto per una questione di qualità quanto per il loro intrinseco squallore che le ha fatte diventare, loro malgrado, chiari esempi di quel trash televisivo che diventa cult.

In questa serie di post vi sollazzerò con tutte (ma giuro davvero tute) le opening, italiane e non, che hanno introdotto le versioni televisive dell’ Uomo Ragno in questi anni. Vi assicuro: non mancheranno sorprese e colpi bassi.

Cominciamo con la prima ed in assoluto più conosciuta opening: la theme song del cartone del 1967 prodotto da Ralph Bakshi, composta da Paul Francis Webster and Robert “Bob” Harris

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Spider-man 2099 in Superior Spider-man…parliamone

Spider_Man_2099Vi dicevo giusto l’altro giorno di come Dan Slott, malefico artefice di tutta la sceneggiata Superior Spider-man, avesse con un sapiente tweet depistato tutti i lettori portando a pensare che dietro la maschera del nuovo uomo ragno potesse nascondersi Miguel “spider-man 2099” O’Hara.

Giusto poche ore dopo aver scritto il post che vi linkato quì in alto il mefistotelico Slott si è lanciato in una intervista ad MTV geek prodigandosi in scuse verso i lettori ed in promesse sul reale ritorno di Miguel nelle pagine di Superior Spider-man.

Queste sono le parole testuali di Slott.

“I wish to apologise – I did a horrible prank,”

“That prank was, I put a tweet up online on a midnight on a Saturday and made it look like it was a direct message to my artist Ryan Stegman that hinted that a character Miguel might be the new Superior Spider-Man.

“I am very sorry – it was a prank, it was a trick, and all of these poor fans of Spider-Man 2099 were so certain that Spider-Man 2099 was going to be the Superior Spider-Man. This is not a trick, this is not a prank – you will see Miguel O’Hara in Superior Spider-Man.”

A sentire il buon Dan, questa volta non ci sarebbero dubbi sul ritorno in scena di Miguel. Ci spero? Un po’ si, devo essere sincero.

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Superior Spider-man e la rivoluzione di sta ceppa

Superior Spider-ManPrima di cominciare un avviso importante: il post che segue è infarcito di pesantissimi spoiler, quindi se non volete rovinarvi sorprese o colpi di scena evitate di proseguire nella lettura.

Ho resistito alla tentazione di leggere il primo numero della nuova testata dell’uomo ragno, Superior Spider-man (nata dalle ceneri della leggendaria Amazing Spider-man) per una cosa tipo 24 ore.

Poi Comixology è stato più forte della mia forza di volontà e ho ceduto alla curiosità di conoscere che direzione avrebbe preso la testata ragnesca.

Non lo avessi mai fatto…almeno avrei continuato a vivere qualche mese nella pia illusione che da tutta la gran caciare fatta attorno al rilancio potesse venirne fuori una storia carina, qualche spunto interessante…

Macchè…

Per chi non lo sapesse AMS 700 si è concluso con la morte di Peter Parker -la cui coscienza era stata rinchiusa nel decrepito corpo di Otto Octavius- e con un Doc Ock trionfante nel corpo di Peter Parker. Se non fosse che condividendo tutti ricordi di Peter è finito per svilupparne lo stesso senso di responsabilità, con tanto di promessa finale al moribondo Ock-Peter di usare i suoi doni a fin di bene. Continue reading Superior Spider-man e la rivoluzione di sta ceppa

Spider Island e la frase sussurrata

Spider island

Tiriamo le somme di Spider Island, saga che ha impazzato per le testate ragnesche in questi ultimi tre msesi.

Avevo già detto in passato che il ragno di Slott, a dispetto delle critiche che si trovano in rete su forum vari, non mi dispiace per niente e con questa saga lo scrittore conferma le mie aspettative.

La storia fila via liscia e senza particolari intopppi, il tono -nonostante la gravità della situazione- è sempre abbastanza leggero e rende piacevole la lettura senza causare angosce o ansie che non si sposano mai troppo bene con il ragno.

Anche i tie-in di shang-chi, donna ragno e compagnia bella si leggono senza troppo dispiacere, così come i numeri del serial di Venom collegati alla storia.

Gli ottimi disegni di Ramos, supportato da un Caselli in gran forma, aggiungono valore al tutto.

Tutto quì?

No, c’è stato qualcos’altro che mi ha colpito…una serie di vignette nel finale su cui non avrei mai scommesso due lire e che sono arrivate come un fulmine a ciel sereno.

La posto quì in basso (occhio al rischio spoiler per chi  non ha ancora letto tutta la storia). Continue reading Spider Island e la frase sussurrata

Le 5 morti più importanti nella storia di Spider-man

Spectacular-1-110-_The-Death-of-Jean-DeWolff-Conclusion_-All-My-Sins-Remembered_Spider-man (Uomo Ragno eccheccavolo, non mi abituerò mai) è per suo stessa natura un eroe tragico. Anche se le sue storie sono spesso infarcite di umorismo le sue motivazioni affondano le loro origini nel terribile lutto dello zio Ben.

Nel corso degli anni i vari autori che si sono avvicendati alle redini delle varie testate ragnesche non hanno perso occasione per torturare il buon Peter Parker con svariate morti che hanno segnato, in modo più o meno importante, la sua carriera da eroe.

Quella che segue è una breve rassegna dei decessi fumettistici più eclatanti, sia per importanza sia per inutilità o scontatezza, che è capitato di vedere in tutti questi anni da fedele lettore del ragno.

Ovviamente sono escluse tutte quelle riguardanti i personaggi della linea Ultimate (anche perchè Bendis ha la malsana abitudine di fare fuori personaggi -importanti o interessanti- con esagerata disinvoltura).

Altra precisazione è che resta fuori dalla lista Ben Reilly perchè ne ho già parlato in questo articolo.

5° posto: Zia May

 

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La  vecchiacia è di salute cagionevole, questo lo sanno anche i muri. Nonostante ciò alterna periodi di acciacchi generali a periodi di inaspettata giovinezza. Un paio di volte in questa altalena di salute le è pure capitato di morire. Continue reading Le 5 morti più importanti nella storia di Spider-man

Fear Itself: il potere del MACCHEPPALLE!

Non so perchè ma ho sempre collegato Fear Itself alla frase di lancio che campeggiava sui cartelloni del film “La Mosca 2”: non abbiate paura…abbiate molta paura.

Ecco, le due opere in effetti una cosa in comuune cel’hanno: sono una indicibile monnezza.

Andiamo con ordine. Se state leggendo questo articolo sicuramente fate parte di due diversi gruppi. O siete fra quelli che hanno letto FI e vogliono giustamente unirsi a chi grida vendetta o ancora non l’avete letto e volete saperne di più.

Se appartenete a questo secondo gruppo vi anticipo subito e senza spoileroni che Fear Itself è una “cagata pazzesca”, soo molto peggio della corazzata Potemkin.

Il brainstorming che dev’esserci stao dietro la pianificazione dell’eveto deve essere andato più o meno così:

Matt Fraction: Sapere? Ho letto nell’Edda di Snorri che Thor cadrà nel Ragnarock dopo aver combattuto con un serpente…e se mi inventassi un nuovo serpente, cioè tipo un personaggio di cui finora non si è mai fatta menzione ma che per un motivo qualsiasi della meenchia chiamo serpente?

Capoccia Marvel: Oooooh! Che figata! Infilaci più personaggi!

MF: Potrei metterci dentro Iron man…

CM: No, no tiriamoci dentro tutti i personaggi Marvel…come dovrebbe andare la storia?

MF: Storia? Eeehm…Ecco, c’è Thor che legna il serpente con il suo martello…

CM: Fantastico! Allora mettiamoci più gente che si legna! E pure più martelli và, così ci infiliamo dentro pure gli X-men, che visto che se ne stanno belli tranquilli sulla loro isoletta altrimenti non avrebbero niente a che farci con ‘sto serpente. Continue reading Fear Itself: il potere del MACCHEPPALLE!

I 5 motivi per cui lo Spider-man di Dan Slott non è poi così male

humberto-ramos-spider-man-3Spider-man (Uomo Ragno diamine, si chiama Umo Ragno!) è da sempre il mio personaggio preferito ed è per questo che -una volta cresciuto ed un po’ meno di bocca buona- sono diventato particolarmente critico verso quasi tutte le gestioni che si sono assecondate.

Ho preventivamente criticato tutto il post brand new day (salvo poi in parte ricredermi e tornare sui miei passi in corso d’opera). Invece mi trovo davanti questo Dan Slott che detiene in mano tutto il ragno-potere di scrittore.

“Vediamo un po’” mi sono detto. Ottima scelta visto che le attuali storielle del ragno sono più che godibili.

Se avrete la pazienza di seguirmi (Alberto Angela docet) vi illustrerò il perchè.

1. I disegni. Spider-man al momento è uno dei personaggi meglio disegnati e due terzi del merito vanno all’ Italia.

Oltre al buon Humberto Ramos a tenere alta la bandiera ragnesca ci sono Stefano Caselli e Giuseppe Camuncoli! Cioè, mica cotica! Continue reading I 5 motivi per cui lo Spider-man di Dan Slott non è poi così male

Recensione Hasbro Marvel Universe black suit Spider-man

Oggi recensiamo l’ Hasbro Marvel Universe black suit Spider-man.

Piccola premessa: cosa viene fuori mettendo insieme la Hasbro e i personaggi Marvel? Semplice: i G.I.Joe in calzamaglia. E’ questa in pratica la filosofia che sta alla base della linea Hasbro  Marvel Universe. 

La vera forza di questa linea di AF non sta infatti nella bontà delle sculture o nel numero esorbitante di articolazioni ma nel numero. Ne sono rimasto affascinato durante l’ultima Mantova Comics quando, passando davanti allo stand di Labirinto shop, ne ho visto un gran numero esposti l’uno accanto all’altro. Non potevo resistere di fronte alla tentazione di una nuova, perfetta, macchina spilla soldi e alla possibilità di una nuova invasione di casa mia da parte di uno stuolo di pupazzetti colorati.

Ho così ceduto ed acquistato tre pupazzetti.

Cominciamo! Continue reading Recensione Hasbro Marvel Universe black suit Spider-man

Il nuovo Trailer di AMAZING SPIDER-MAN

E visto che siamo in ballo con i Trailer, balliamo! Questa volta si tratta del nuovo film dell’uomo ragno: The amazing Spider-man.

La paura del reboot c’è (chi lascia la vecchia per la nuova…) ma è ampiamente superata pensando a quella porcheria indicibile che è stato il terzo Spider-man di Raimi.

Anche in questo caso si aggiunge un po’ di carne al fuoco con le prime velocissime apparizioni di Lizard, il villain di turno.

Mah, da quel poco che si vede nè Lizard nè il film in toto sembra niente che faccia gridare al miracolo, ma forse sono tropo prevenuto e spaventao dalle passate esperienze cinetografiche di Spidey.

Se devo dirla tutta sono anche felice che si sia scelto come personaggio femminile Gwen Stacy anzichè riciclare Mary Jane (caduta nel dimenticatoio pure nei fumetti, sigh!) però non l’attrice proprio non mi piace! Quanto ci avrei visto meglio una bellezza acqua e sapone un po’ più convenzionale…

Vedremo!

httpv://youtu.be/ZBCvvLeLtbE