Un tuffo negli 80 (pt 7) – ALF –

Il genere della situation commedy furoreggia sulle emittenti americane (e non solo) ormai da parecchi decenni. Inutile dire che anche nel magico decennio degli ’80 furono prodotte diverse serie capaci di lasciare un segno.

Una di queste è ALF (acronimo di alien life form), una sit-com con elementi fantascientifici prodotta negli Stati Uniti dalla NBC e andata in onda sulla stessa emittente dal 1986 al 1990 (successivamente in Italia sulla RAI e in replica su altre emittenti private). La sigla è stata composta da Alf Clausen.

Creata da Paul Fusco la serie è composta da centodue episodi suddivisi in quattro stagioni, da cui sono nati successivamente anche un adattamento animato e svariati spin off nei più vari formati.

Visto che uno dei miei obiettivi è deliziarvi, vi posto la sigla iniziale della serie. Su youtube con un minimo di ricerca si trovano gli episodi della prima stagione in italiano completi! Vi aspetto più in basso per qualche curiosità…

La sit-com ebbe un discreto successo, tanto che anche la Walt Disney fece un’offerta per acquistare i diritti della serie, ma senza riuscire ad ottenerli.

L’ultimo episodio della serie in realtà doveva aprire la strada alla quinta stagione, che non venne però realizzata. Nel 1996 la serie si concluse coIl mio amico Alf (titolo originale Project: Alf) un film per la TV che non ebbe un grande successo a causa di una realizzazione non troppo brillante e il cast originale rimpiazzato da altri attori.

Il film, della durata di 90 minuti, riprende la storia 6 anni dopo la serie televisiva ed è incentrato su uno scienziato ed un poliziotto che aiuteranno ALF a sfuggire dalla custodia del governo. Nel film non è presente nessun membro della famiglia Tanner, che viene però brevemente menzionata.

Nel 2004 ALF tornò a farsi vedere sui teleschermi addirittura con un talk show. Alf’s Hit Talk Show fu trasmesso su TV Land. Durò 7 episodi, ognuno della durata di 30 minuti; il padrone di casa dello spettacolo era proprio il pupazzo Gordon Shumway, che, all’ inizio dello show, veniva presentato dal partner Ed McMahon.

La serie animata

Per cavalcare l’onda del successo, fu realizzata una serie a cartoni animati prodotta da DIC Entertainment e trasmessa il sabato mattina dalla NBCALF: The Animated Series era ambientata sul pianeta natale di ALF, Melmac, prima che questo esplodesse e fu trasmessa fra il 1987 ed il 1988. Protagonisti dello show erano, oltre a Gordon, vari amici di ALF e la sua ragazza Rhonda. Ogni episodio si concludeva con una sequenza dal vivo con ALF (il pupazzo) che commentava la storia.

Nella seconda stagione del cartone fu raddoppiata la durata dello show, appaiando l’episodio classico con lo spin-off ALF Tales, in cui i protagonisti del cartone erano usati per riarrangiamenti di classiche storie di fate e gnomi.

In Italia la serie è stata trasmessa (anche se non so se integralmente) e la prova è la terrificante sigla che non manco di postar giusto quì sotto.
httpv://youtu.be/82iEuSkNa3g
I fumetti

http://www.platypuscomix.net/interactive/soniccomic9.jpgLa Marvel comics (e nello specifico la Star Comics) produsse un fumetto su ALF nel 1987. Il fumetto fu pubblicato fino al 1991 e furono prodotti in totale 50 numeri e circa una dozzina di speciali.

In Italia qualcosa della serie è stato pubblicato sull’omonimo mensile della Play Press. Temo che il giornale non avesse una tiratura molto alta: ho cercato dovunque, da fumetterie a mecatini dell’ usato, ma non ho mai trovato neanche un numero della rivista.

Se qualcuno di voi dovesse avvistane qualcuno mi faccia pure un fischio!

Ovviamente i cammeo del peloso alieno nelle serie a carton più recenti si sprecano. In particolare sui Griffin (Family guy) è comparso i un paio di occasioni.

Nella puntata Teledipendenti de “I Griffin”, Peter, in crisi di astinenza da televisione, durante un sogno si affaccia ad una finestra e vede Alf su una sedia a dondolo che lo saluta. In una puntata si vede Peter Griffin che guarda uno speciale alla TV, dove viene intervistato lo stesso Alf (che quindi non viene considerato un pupazzo ma un attore vero e proprio) che racconta della sua vita nel periodo che girava la famosa sit-comedy (ammetterà che faceva uso di droghe). Di seguito il video
httpv://youtu.be/P6hLwswzaNY
Infine, in una puntata dei Simpson, Bart vende la sua anima per due spille di ALF.

E con questo è tutto, alla prossima!

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