superman

Auguri Superman

Ieri, 18/04/2018, era l’ottantesimo compleanno di Superman.

Un traguardo di tutto rispetto, giustamente celebrato da tanti (e mi piace menzionare il post scritto dal grande Ema sul suo Blog).

L’importanza editoriale della figura di Superman è fuori di dubbio.

Se non ci fosse stato lui non ci sarebbe stata una enorme fetta della produzione seriale di fumetti americana. Per non parlare delle influenze sul mondo dei film, dei videogiochi ed in tantissimi altri media.

Per non parlare del fatto che negli anni fior fiore di autori (sia scrittori che disegnatori) si sono alternati nel raccontare le sue avventure ed hanno prodotto decine e decine di gioiellini, entrati per direttissima nel cuore dei fan.

Insomma se quel giorno di 80 anni fa la creatura dei giovani Siegel & Shuster non avesse visto la luce, oggi saremmo tutti un bel po’ più poveri.

Per festeggiare l’ultimo figlio di Krypton ho pensato di elencare tre momenti della sua storia editoriale recente che hanno rappresentato una svolta o che sono particolarmente importanti per il mio modo di vedere il personaggio

La morte di Superman

morte di superman

Quando negli anni ’90 vene annunciata la morte di Superman, il mondo entrò in subbuglio. Nessuno poteva immaginarsi che il primo e più grande supereroe dei fumetti potesse morire.

Ovviamente non era altro che una mossa commerciale atta a risollevare le sorti delle serie dedicate all’azzurrone, che registravano un calo di vendite ormai cronico. Ma la cosa funzionò e le vendite schizzarono alle stelle sia con la morte con con le successive saghe sul mondo senza Superman e sul regno dei Supermen.

Per me questa saga ha rappresentato il primo contatto vero con il personaggio. Comprai la prima edizione della Play press e fui colpito dall’umanità del personaggio. L’uomo prima del quasi onnipotente Kryptoniano. Amato da tanti sia nella sua identità da super-eore che in quella civile.

Alla fine del volume avevo la pelle d’oca. Da allora cominciò il rapporto d’amore con il personaggio nella sua rappresentazione più squisitamente reale: un contadino del Kansas dal cuore puro che convive con la sua natura aliena e mette al servizio di tutti i suoi poteri.

Superman e la Legione dei Super-eroi

Prima di Flashpoint, Geoff Johns reintrodusse nell’universo DC la versione classica della Legione, con un arco narrativo potente ma allo stesso tempo delicato ed introspettivo.

Coadiuvato dai bellissimi disegni di Gary Frank, Johns è riuscito a scavare nella solitudine del giovane Clark, regalando dei momenti di sincera amicizia e tenerezza. Questa saga è il motivo per cui Johns, anche a dispetto di tante storie meno riuscite scritte negli anni, ha comunque sempre ed a prescindere la mia completa fiducia.

Per motivi personali lego questa storia a mio padre e ogni volta che rivedo e rileggo le due pagine finali sono scosso dai brividi. Scusa te lo spoilerone ma questa è semplicemente poesia.

Il rapporto padre/figlio

Questa non è esattamente una saga ma un aspetto dell’attuale incarnazione fumettistica di Superman. L’introduzione del piccolo Jon poteva essere potenzialmente complicata e pericolosa.

Per intenderci rappresentava esattamente quell’aspetto che ha letteralmente terrorizzato la Marvel riguardo al suo Spider-man, portandoli a quel clamoroso dietro front che è stato One More Day.

Invece a DC ha avuto il coraggio di far crescere il suo personaggio bandiera rendendolo anche una figura paterna. Un personaggio che non solo è in grado di condurre in battaglia e di essere di ispirazione per tutti, ma che è anche in grado di insegnare e guidare una nuova generazione.

Di nuovo, un uomo prima che un eroe.

Aggiungete al mix che il piccolo Jon è in effetti adorabile nella sua innocenza e freschezza e che riesce a rispecchiare il lato più puro di Superman con naturalezza. L’attuale trio Clark-Lois-Jon è di sicuro la cosa che preferisco e a mio parere più creativamente fresca nelle storie di Superman.

Ok, io la mia l’ho detta. E voi? Amate Superman? Lo odiate? E perché.

Con questo è tutto. Qui [email protected], passo e chiudo.

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rikynova83W@lly WestKiralmikimozEmanuele Di Giuseppe Autori dei commenti più recenti

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Conte Gracula | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">26 comments</span>
Ospite

Non posso dire che sia il mio personaggio preferito, però mi piace. Magari l’hanno imbottito un po’ troppo di poteri, ma almeno hanno capito che la super-matematica e i mini-me creati con la forza del pensiero erano troppo… oltre! 😛

Emanuele Di Giuseppe
Member

Grazie per avermi menzionato!
Bellissime le parole con cui introduci l’articolo e ottime le tre scelte e le conseugneti osservazioni.
Riguardo l’ultima parte concordo, nonostante io sia tuttora riluttante all’idea di un Superman padre (ero legato all’idea del suo DNA incompatibile con quello terrestre, ribadito più volte negli anni 90 e 2000) ma è stato gestito tutto al meglio da un fantastico Tomasi ma anche da un buon Jurgens, tanto da riuscire a farmi accettare la cosa.
Amo però le storie immaginarie, sia Saga of the Super Sons che Son of Superman.

mikimoz | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">55 comments</span>
Ospite

Devo dire la verità: mai piaciuto. Forse perché le sue storie spesso vanno oltre, diventano fantascientifiche, ha a che fare con alieni e mostri (dopotutto anche lui è un alieno), ma Superman mi sta poco simpatico.
Ovviamente ho l’intera saga della morte, comunque un pezzo di storia del fumetto (che sia commerciale o meno), e Jon ci sta, dopotutto è arrivato Damian per Batman 🙂

Moz-

Kiral
Member

Io sono assolutamente ignorante in materia supereroistica, ho solo visto i cinecomics. Sono sbalordito dall’immortalità vera e propria di questo personaggio, quindi, incuriosito, ho pensato di iniziare a leggere qualcosa partendo da un omnibus o la serie new 52 (che mi sembra buona per iniziare, ma correggimi se sbaglio!)… ma ogni volta che vado in fumetteria mi dimentico XD

rikynova83 | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">17 comments</span>
Ospite
rikynova83 | 17 comments

Io non sono mai stato un appassionato di Superman (e in generale dei supereroi, tranne Batman), ma ricordo con piacere un librone di sue avventure a fumetti che mi fu regalato e ricordo bene che la notizia della sua morte: sconvolse anche a me. Ricordo proprio quella vignetta! Poi se non sbaglio tirarono fuori il Superman bianco-blu. O sbaglio?