Il finale di Smallville

Io e la signora [email protected] questo pomeriggio abbiamo visto l’ultima puntata della 10 stagione di Smallville, quella che conclude anche la serie.

Lo so, ad arrivare fino alla fine dell’ultima stagione avendo visto tutte, ma proprio tutte, le puntate siamo o estremamente stupidi o estremamente perseveranti. Nonostante fossimo lì lì per abbandonare tutto in più di un’occasione nauseati nel vedere episodi su episodi tutti sempre uguali a se stessi con mutati da kryptonite a più non posso, abbiamo tenuto duro e, almeno, alla fine siamo stati ripagati da qualche stagione che poi, tutto sommato, così malaccio non erano.

Intendiamoci niente di speciale eh, però in ogni stagione c’era qualche puntata in grado di strappare qualche compiaciuto commentino o sorrisetto a chi ha un po’ di dimistichezza con l’universo DC (se poi si va a ben vedere quelle puntate erano quasi sempre scritte da Geoff Johns).

Quest’ultima stagione si è conclusa nel modo più prevedibile e nel contempo più giusto possibile [occhio all’inevitabile spoiler]: con Clark che finalmente indossa costumino e mantello e svolazzando salva la terra da Apokolips.

Sono un inguaribile nerd romantico ma in quel momento un nodo in gola ce l’avevo. E poi, come dice anche la signora [email protected], sempre meglio di un Lost che è partito a razzo ed è finito a cazzo.

Ebbravo Smallvile (che, a proposito, si chiude con l’immagine quì in basso accompagnata dall’immancabile theme song del primo Superman di Donner). Alla prossima.

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