Un tuffo negli 80 (pt 5) – Il conte Dacula –

CountDuckulaCastL’incubo di ogni ornitologo! La creatura che neanche la mente di Bram Stoker era abbastanza perversa da concepire! Il peggior incubo di giovani vergini e di verdure e ortaggi dal succo rosso…il Conte Dacula!
Oltre che la sigla, nel caso del buon (di nome e di fatto) conte ad urlre vendetta è anche l’adattamento del nome, visto che il titolo originale della serie, Count Duckula, era un bellissimo gioco di parole fra Dracula e Duck (papero).

Appiattimenti dell’adattamento a parte ci troviamo di fronte ad uno di quei rari casi in cui il mondo dell’animazione inglese riesce a sfondare in Italia. Il cartone era prodotto dallo studio inglese Cosgrove Hall e nasce come uno spin-off del fortunato Danger Mouse. Dacula in effetti doveva essere originariamente uno dei villain del cartone e, nello specifico, era un vampiro con origini transilvaniane e con la pronunciata volontà di diventare una star della tv (caratteristica che è poi rimasta nella versione successiva del personaggio).

Il personaggio del 1981 era effettivamente abbastanza diverso da un punto di vista grafico: oltre ad un aspetto più “rotondetto” era decisamente più arcigno e malefico, oltre che grezzo nel tratto.

La strada in solitaria del conte cominciò da lì  a poco con una serie composta da 4 stagioni per un totale di 65 episodi.

Come dicevo il cartone ha avuto un discreto successo anche in Italia ed è stato trasmesso per la prima volta dalle reti mediaset nel 1989 (soltanto 60 dei 65 episodi furono però doppiati e trasmessi).

Purtroppo c’è da aggiungere che non solo la sigla e l’adattamento del titolo sono ragioni sufficienti per odiare chi in Mediaset ci ha tanto tenuto nel distruggere questo cartone.

Nella serie erano abbondanti riferimenti e taglienti fracciatine alla realtà contemporanea inglese che veniva spesso attaccata con parodie molto ficcanti. Ovviamente il 90% di tutto ciò è andato inevitabilmente perduto nel paese del sole.

Sul Conte la Marvel Comics (nello specifico la divisione per il pubblico infantile, la Star Comics) produsse una serie a fumetti che è stata parzialmente pubblicata anche in Italia dalla Play Press e sul Corriere dei piccoli. Vi posto di seguito una lista delle pubblicazioni presa da La zona Blu della Luna

Casa editrice Rizzoli

  • Corriere dei Piccoli anno 1983 – n 1-2 (Annie) si tratta di due albi spillati allegati ai n. 1-2 in cui è pubblicato l’adattamento a fumetti del film fatto dalla marvel
  • Corriere dei Piccoli anno 1989 (spillato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula”) n. 42-52
  • Corriere dei Piccoli anno 1990 (spillato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula”) n. 1-46, 48-52
  • Corriere dei Piccoli anno 1991 (spillato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula”) n. 1
  • Supplemento “Corriere dei piccoli vacanze” del 1991 (brossurato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula”) nu
  • Corriere dei Piccoli anno 1992 (spillato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula”) n. 13

Casa editrice Rizzoli (storie di autori italiani)

  • Corriere dei Piccoli anno 1991 (spillato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula” con storie di autori italiani) n. 2-10, 12, 18, 19, 22, 24, 26-32, 34-37, 39, 41-45, 48
  • Corriere dei Piccoli anno 1992 (spillato formato rivista, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula” con storie di autori italiani) n. 1, 3, 5, 9-12
  • Corrierino anno 1992 (spillato formato rivista, è la serie precedente che cambia testata, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula” con storie di autori italiani) n. 32-35, 45, 47
  • Corrierino anno 1993 (spillato formato rivista, è la serie precedente che cambia testata, contiene personaggio umoristico per bambini “conte dacula” con storie di autori italiani) n. 6, 8

Casa editrice Play Press

  • Conte Dackula n. 1-6 (1989)

Se volete sapere qualcosa di più su Dacula ovviamente potete trovare di tutto su Internet. Un buon punto di partenza può essere la pagina Facebook del Conte Dacula.

E anche per questa volta è tutto!

Alla prossima!

 

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