X-O MANOWAR NUOVA SERIE N. 1: soldato – La Recensione

La Star Comics, da qualche anno detentrice dei diritti della Valiant Comics, ha appena distribuito nelle fumetterie e librerie italiche il nuovo TP di X-O manowar, che da il via al nuovo corso delle avventure del barbaro corazzato.

Le aspettative su questa nuova serie erano decisamente alte, vuoi per gli autori chiamati in causa, vuoi per le succose prelibatezze a cui l’editore americano ci ha abituati negli ultimi anni. Sono infine stati ripagati i mesi di attesa?

Innanzitutto bisogna approcciare il volume in questione con  un’ ovvia precisazione. Il TP rappresenta a tutti gli effetti una ripartenza nelle avventure di Aric e rappresenta pertanto un ottimo punto di partenza per tutti i nuovi lettori.

Tutto qui? Non è necessario sapere proprio niente delle avventure precedenti? In teoria no, ma è sempre cosa buona e giusta avere almeno un’infarinatura minima degli “episodi precedenti”.

Il tutto si può semplicemente riassumere così: Aric di Dacia è un visigoto, nato sotto l’oppressione dell’Impero Romano, che è stato rapito dalla Vigna (un’ antica razza aliena conquistatrice/colonizzatrice), ed è riuscito a fuggire ed a tornare sulla Terra, grazie all’armatura X-O che lo dota di straordinarie abilità di combattimento. Il problema è che una volta tornato sulla terra si è ritrovato catapultato nella nostra epoca, sbalzato via di diverse centinaia di anni  dalle sue terre e dalla sua gente. Aric col tempo riesce a ritrovare nuovamente il suo posto sia come eroe della terra sia come sovrano del suo ritrovato popolo visigoto (o, quantomeno, di quel che resta degli schiavi visigoti della Vigna), diventando un elemento di peso nella super squadra Unity e trovando un nuovo amore.

Ovviamente, era tutto troppo bello per durare.

Straniero in terra straniera

L’inizio di questa nuova serie sposta immediatamente il focus e l’ambientazione, facendo rapidamente piazza pulita di quel che sapevamo. Viene conferito così al personaggio un setting tutto nuovo.

Su un pianeta alieno abbastanza primitivo troviamo un Aric un po’ più cupo e riflessivo di quello acui eravamo abituati. Egli si è spogliato della sua armatura senziente ed in cerca unicamente della pace, al fianco di una nuova compagna aliena. Il suo destino di guerriero e di leader tuttavia si ripresenterà ben presto alla porta costringendolo nuovamente ad impugnare le armi.

Un X-O manowar quindi più sfaccettato e (apparentemente) complesso di quanto non lo avessimo lasciato nella conclusione della serie precedente, con un carico supplementare di mistero. Non ci viene infatti detto granché di quanto sia successo nei mesi di vuoto fra la precedente e l’attuale gestione, ma vengono lanciati qua e la alcune rapidissime frecciatine che di sicuro verranno ampliate ed approfondite nei prossimi volumi.

La storia si svolge interamente sul pianeta Gorin ed è ampiamente imperniata sul conflitto che da anni ne dilania le terre. L’ambientazione ed il tenore conferiscono alla narrazione un fascino unico da Space-opera mista allo  Sword and sorcery più puro. Il tutto funziona naturale e senza intoppi.

x-o manowar

Gli autori

Il pianeta Gorin è così credibile e vivo grazie all’opera ai disegni di Tomás Giorello, autore già svezzato da diversi anni di lavoro su Conan e Star Wars. Il suo stile è classicissimo ed indubbiamente debitore dell’opera di John Buscema e di Gene Colan. I disegni sono sempre leggibili ed equilibrati ed accompagnano con vigore ed eleganza lo svolgersi della trama.

Una nota di merito va fatta al coloristi Diego Rodriguez e Andrew Dalhouse che completano il comparto grafico con grazia e delicatezza senza mai risultare pesanti o soverchianti nei confronti del disegno (problema diffuso nei comics americani).

Ai testi troviamo Matt Kindt, autore che è ormai sempre garanzia di solide trame e ottimi intrecci narrativi e che in casa Valiant sta sfornando ottime opere.

Concludendo

Ci troviamo di fronte ad un volume introduttivo che rappresenta indubbiamente l’inizio di un percorso. Gli stessi autori hanno già preannunciano che sarà lungo ed emozionante e dai primi scorci che ci sono stati mostrati può anche darsi che abbiano detto il vero.

I disegni sono sempre di alto livello (anche nella breve storia preludio disegnata da Cafu) e contribuiscono non poco alla riuscita del volume.

Al già elevatissimo valore delle storie bisogna aggiunge un ulteriore punto di merito per la confezione che, come praticamente succede sempre quando si parla di Star comics, risulta di ottimo livello e nettamente superiore ad altri editori concorrenti, specie per quanto riguarda la resa tipografica.

Una lettura assolutamente consigliata, sia ai vecchi fan del visigoto corazzato che -e soprattutto- a chi è a digiuno di Valiant.

Il volume costa 8,90 € (prezzo assolutamente onestissimo ed in linea con le altre produzioni Star/Valiant) e lo si può tranquillamente ordinare in fumetteria, dal sito Star o su Amazon (da qualche pate nella pagina dovreste trovare il link).

(4,3 / 5)

 

Qui [email protected], passo e chiudo.

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W@lly WestmikimozEmanuele Di Giuseppe Autori dei commenti più recenti

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Emanuele Di Giuseppe
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Avevo scritto un commento che è andato a farsi fottere per problemi di connessione (almeno credo).
Va be’, ora lo riscrivo bestemmiando!

Ricordo la vecchia serie (e la Valinat in generale) con affetto per le pubblicità sugli albi della Play Press, anche se non ho mai comprato e letto nulla.
Aric mi ricorda Centurione Alfa, un comprimario di Superman negli anni 90. Mi chiedo se la banda di Carlin o Cavalieri (penso più il secondo) si era ispirata al personaggio della Valiant.
Disegni molto belli, da quel che vedo dalle immagini che hai messo. A non convincermi sono i colori ma per un gusto personale.
Forse in futuro recupererò la serie anche se vorrei farlo prima con quella vecchia.

mikimoz | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">55 comments</span>
Ospite

In effetti, per ciò che presenta, il prezzo è relativamente basso, sicuramente onestissimo.
Non ho mai seguito le vicende di questo barbaro in bioarmatura, non mi attira molto nemmeno questo restart (che pure sarebbe utile ai fini della lettura), ma devo ammettere che i disegni sono stupendi…

Moz-